Ridatemi mia moglie è un’avvincente miniserie che ha catturato l’attenzione dei telespettatori con la sua storia coinvolgente e i suoi personaggi intriganti.
Ridatemi mia moglie: trama
Giovanni e Chiara sono sposati da anni e conducono vite intense e impegnative: lui è spesso in viaggio per lavoro, mentre lei lavora come dottoressa in un ospedale. Nonostante un crescente distacco, Giovanni è convinto che le cose vadano bene tra loro. Al ritorno dall’ennesimo viaggio, però, Chiara decide di lasciare la loro casa e Giovanni.
Chiara scrive inizialmente una lettera per spiegare la sua decisione, ma poi decide di buttarla nel cestino e si trasferisce a casa di un’amica. La notte della festa a sorpresa organizzata da Giovanni per il quarantesimo compleanno di Chiara, Giovanni scopre la lettera nel cestino grazie al suo amico Antonio e capisce che Chiara intende lasciarlo.
Nel corso della serie vengono mostrati alcuni flashback del passato della coppia, tra cui il loro incontro ad una festa di compleanno. La separazione, intanto, provoca sconvolgimenti nelle vite di tutti: Renato, il padre di Chiara, è particolarmente addolorato, mentre Rossana, la madre di Chiara, sembra più tranquilla.
Intrighi e tensioni
Giovanni, da parte sua, deve gestire i sentimenti della giovane collega Emma, che prova un’attrazione per lui, mentre Chiara attira l’attenzione di Franco, un suo collega di lavoro. Renato, sempre più depresso per la separazione della figlia, va a vivere da Giovanni, con l’obiettivo di rinvigorire il morale di entrambi.
A complicare ulteriormente la situazione, Giovanni e Chiara si ritrovano nello stesso locale una sera, ma le interpretazioni di quello che succede sono diverse: Chiara pensa che Giovanni l’abbia già dimenticata, mentre lui le chiede di sposarlo di nuovo.
Nuovi inizi e malintesi
Chiara si trasferisce da Lucia, la sorella, ma la passionalità di Lucia con il fidanzato la mette in imbarazzo. Giovanni, invece, passa una serata con Emma che termina in modo imprevisto. Nel frattempo, Ciro, il cane di Chiara e Giovanni, scompare, facendo riunire i due per cercarlo.
Infine, in un turbinio di malintesi, Giovanni crede che Chiara sia incinta quando in realtà è Lucia ad aspettare un bambino. Nel corso della festa di anniversario di Rossana e Renato, Giovanni dice a Chiara che accetterà qualsiasi sua decisione, pur di vedere lei ed il bambino. Commossa, Chiara spiega a Giovanni che la sua proposta di lavoro a Padova dura solo sei mesi e che lascerà il loro cane Ciro con lui per tenergli compagnia.
Dove è stato girato Ridatemi mia moglie?
La miniserie è stata girata interamente in Italia, precisamente nella splendida capitale, Roma, e nelle zone limitrofe nel territorio del Lazio. Queste ambientazioni hanno contribuito ad aumentare il fascino della serie, offrendo agli spettatori una vista mozzafiato su alcune delle più belle e affascinanti località italiane.
Roma, con la sua ricca storia e le sue strade acciottolate, ha fornito un bellissimo sfondo per le avventure di Giovanni e Chiara. Questo mix di tradizione e modernità ha dato vita a un’ambientazione unica e suggestiva. Le scene girate nelle zone limitrofe nel territorio del Lazio hanno poi aggiunto ulteriori sfumature all’atmosfera della serie, arricchendola con scorci e vedute naturalistiche.
Quante puntate dura Ridatemi mia moglie?
Ridatemi mia moglie si compone di due episodi, ciascuno della durata di circa 100 minuti. Questo significa che i telespettatori hanno avuto l’opportunità di immergersi nella trama avvincente e complessa della serie per un totale di 200 minuti.
La serie è stata trasmessa per la prima volta da Sky Serie, che ha deciso di mandare in onda i due episodi in due diverse serate, il 13 ed il 20 settembre 2021. Successivamente, Canale 5 ha scelto di trasmettere la miniserie in un’unica serata, il 21 maggio.
La durata limitata della serie ha permesso di concentrarsi sulla profondità dei personaggi e sulla complessità della trama, offrendo agli spettatori un’esperienza intensa e coinvolgente. Inoltre, con solo due episodi, gli spettatori hanno avuto la possibilità di seguire la storia senza interruzioni, mantenendo alta l’attenzione e l’interesse.
