Dopo San Silvestro arrivano neve e pioggia. Un anno fa in Costa d’Amalfi fu Capodanno innevato / Foto

L’ultimo giorno del 2014 sarà ricordato per la nevicata di Capodanno. Per le strade ghiacciate per i panorami della Costa d’Amalfi imbiancati. Trecentosessantacinque giorni dopo splende il sole nel giorno ultimo dell’anno. Ma questa insolita primavera d’inverno è destinata a durare ancora poco più di 48 ore. Già perché tra Capodanno e l’Epifania, un’aria artica proveniente dalla Russia colpirà molte regioni del Nord-Italia portando con sé temperature polari e diverse precipitazioni. Secondo gli esperti sta per arrivare anche la neve: la notte di San Silvestro potrebbero scendere i primi fiocchi sul versante nord occidentale tra Biella, Novara e Varese. Il 2 e 3 gennaio invece, ad essere imbiancate con ogni probabilità saranno Milano e Torino; inoltre la neve potrebbe arrivare a bassa quota e colpire alcuni paesi in Emilia-Romagna situati in particolar modo nella provincia di Parma. Paesaggi innevati dovremmo vederli finalmente sugli Appennini ed i rilievi delle Alpi orientali al di sopra dei 700-800 metri. Nel centro-sud della nostra Penisola alcune regioni, come Lazio, Campania e Calabria, saranno colpite invece da moderate quantità di pioggia. Dopo un periodo in cui a farla da padrona è stata la siccità, arrivano finalmente precipitazioni che saranno abbondanti e a carattere temporalesco in Liguria e sulle due isole maggiori, Sicilia e Sardegna.