Domeniche della Salute: a Tramonti 350 visite gratuite e consegna del defibrillatore alla Municipale

Grande successo durante la giornata di ieri, domenica 11 settembre, a Tramonti per le “Domeniche della Salute”, iniziativa ideata dal Rotary Costiera Amalfitana.

La giornata si è svolta, con la collaborazione dell’associazione Pubblica Assistenza I Colibrì, alla tensostruttura in località Pietre. A porgere i saluti istituzionali prima della consegna il sindaco di Tramonti Domenico Amatruda e la presidentessa del Rotary costiero Amalia Pisacane.

Durante la giornata sono state effettuate ben 350 visite mediche gratuite dedicate alla popolazione. Alle visite, ha fatto seguito poco prima delle 12.00 la consegna del defibrillatore da parte del presidente del Distretto Andrea Ferraioli al comandante della Polizia Locale, Moreno Mauro Salsano. 

Alla consegna dello strumento salvavita si è accompagnata la lezione sul suo uso ad agenti, volontari e cittadini tenuta dai formatori della CRI. Si è trattato di un corso teorico/pratico sulla morte improvvisa e sull’uso corretto del defibrillatore a cura del Rotary Club Costiera Amalfitana (Dr. Salvatore Ulisse di Palma) e della Croce Rossa Italiana Delegazione Costiera Amalfitana.

Le centinaia di visite gratuite per il controllo dello stato di salute della popolazione sono intanto andate avanti dalle 9.00 alle 12.00, a cura dei medici Andrea Giordano reumatologo, Maria Pia Di Lieto dermatologa, Vincenzo Guadagno urologo, Enrico Fierro senologo, Giuseppe Cavaliere nefrologo, Stefania Mostaccioli dermatologa, Marcello Gargiulo per ecografia internistica, Giuseppe Confuorto per chirurgia generale, Salvatore Ulisse di Palma per la cardiologia e angiologia.

Le Domeniche della Salute è un appuntamento a ciclo itinerante. La prima giornata si era tenuta lo scorso 10 luglio a Conca dei Marini mentre il secondo appuntamento è stato proprio quello di ieri a Tramonti. Il format toccherà man mano tutti i comuni della Costiera con le visite specialistiche gratuite e, per quanto riguarda le città che ancora non hanno il presidio, la consegna alla Polizia Locale del defibrillatore destinato all’auto di servizio.