Domenica delle Palme: perchè si chiama così ed il suo significato

Le Palme, detta anche Domenica delle Palme o Domenica della Passione del Signore, una delle domeniche della Quaresima, in particolare l’ultima prima della Santa Pasqua. 

La Domenica inizierà ufficialmente la Settimana Santa, con tutti i suoi riti e le sue celebrazioni.

La Domenica della Palme viene festeggiata non solo dalla trazione cattolica, ma anche in altre religioni: la celebrano anche gli ortodossi e i protestanti.

Covid Costiera Amalfitana: calano a 172 gli attualmente positivi. I dati del 21 aprile

Come tutte le mattine riportiamo un report riguardo i casi di Covid-19 registrati in Costiera Amalfitana durante questa “seconda ondata” del virus. Nella giornata di ieri si...

Primo giorno più significativo dopo questa Domenica sarà il Giovedì Santo, primo giorno del Triduo cristiano.

Il Triduo è quel periodo che cade tra la fine della Quaresima, 40 giorni prima di Pasqua, e il Tempo pasquale, ossia quel periodo che va dalla domenica di Pasqua al giorno di Pentecoste, cinquanta giorni più tardi.

Ma perchè si chiama Domenica delle Palme, e perchè ci si scambiano i ramoscelli di ulivo benedetti in segno di pace e prosperità?

La Domenica delle Palme ci ricorda, secondo la tradizione del Vangelo, in particolare quello dell’apostolo Giovanni, l’ingresso a Gerusalemme di Gesù, il quale, alla sua venuta, fu accolto dagli abitanti della città in un clima di festa, salutandolo agitando rami di palma.

Si parla quindi di palme, e non di ulivi.

Le palme stavano a simboleggiare il trionfo del Messia tanto atteso da Israele, appunto Gesù Cristo.

Invece, la tradizione dell’ulivo sembra, da alcune ricerche fatte da storici ed esperti di religione, essersi radicata in Italia seguendo una tradizione popolare che sostituiva la palma, visto che come pianta non era molto presente nel territorio.

Pensate infatti che addirittura, nei paesi dell’Europa Settentrionale che festeggiano la Domenica delle Palme, si utilizzano invece dell’ulivo, dei fiori e delle foglie intrecciate.

Ma neanche a dirlo, l’ulivo è una pianta comunque molto significativa per la cristianità in generale.

Infatti l’ulivo compare proprio nella Bibbia: è tra il becco della colomba che ritornò da Noè dopo il diluvio, ed è anche nell’Orto del Getsemani dove Gesù si recò a pregare la notte del suo arresto.

La Domenica delle Palme viene in genere celebrata in questo modo nei paesi cristiani: durante la messa, in cui viene letto il racconto della passione di Gesù, i sacerdoti benedicono i rami di ulivo portati dai fedeli.

I rametti di ulivo così benedetti possono essere scambiati con amici, conoscenti e parenti, augurandosi reciprocamente pace e serenità.

Ovviamente la Domenica delle Palme non cade sempre nello stesso giorno dell’anno.

La data cambia a seconda del calcolo del giorno di Pasqua.

La Santa Pasqua viene la Domenica dopo il giorno di prima luna piena successiva all’equinozio di primavera, seguendo il calendario gregoriano.

Per i cattolici Pasqua cade quindi in genere tra il 22 Marzo e il 25 Aprile.

Per gli ortodossi, invece, il giorno di Pasqua cade tra il 4 Aprile e l’8 Maggio in rispetto del calendario giuliano.