Dolci di Natale napoletani: le paste del Divino Amore

Foto by Domenica Trisciuoglio via Facebook

Cosa c’è di più affascinante di una apparente e dolcissima contraddizione? Le paste del Divino Amore, made in Napoli, rientrano pienamente nella categoria.

Una sottile glassa esterna di ghiaccia da fa contrappunto a un cuore morbidissimo di Pan di Spagna arricchito con mandorle, canditi e marmellate di albicocche.

Ecco come rendere un Natale davvero speciale. E a Napoli lo sanno fare.

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Anche la storia di queste paste, così come quella di molti dolci partenopei ha un’origine sacra.

Per questi ovetti alle mandorle, ricoperti di marmellata e ghiaccia rosata, non si poteva trovare denominazione migliore.

Tuttavia, pare che “Divino amore”, al di là della golosità, fosse il nome del convento napoletano di Spaccanapoli dove monache, evidentemente esperte di cucina, escogitarono queste dolci tentazioni – qualcuno scrive – in onore della madre di Carlo II d’Angiò.

La tradizione gastronomica campana vuole le paste del Divino Amore tra i dolcetti tipici del Natale.

Purtroppo, oggi, dell’antico Convento non ve n’è più traccia ma qualcosa della sua gloriosa storia è arrivata sino ai giorni nostri.

Ingredienti

500 grammi di mandorle sgusciate

500 grammi di zucchero semolato

3 uova di media grandezza

1 limone, la buccia grattuggiata

1 bustina di vanillina

100 gr di canditi misti ( cedro, cocozza e scorzette d’arancia )

ostie a sufficienza

3 cucchiai di marmellata di albicocche

2 cucchiai di zucchero semolato

acqua fredda, quanto basta

Per la glassa

Zucchero a velo

1 uovo, solo l’albume

colorante rosa per alimenti

Preparazione delle paste del Divino Amore

Lavate accuratamente il limone, asciugatelo e grattugiate la buccia senza arrivare alla parte bianca.

Tagliate minuziosamente i canditi.

Tritate le mandorle senza pelarle e, in una ciotola, amalgamatele allo zucchero con un po’ di acqua fredda, poi due uova intere e un tuorlo (non eliminate l’albume perché vi servirà per la ghiaccia bianca).

Quando il composto avrà acquisito una certa consistenza, aggiungete la vaniglia, la scorza del limone e i canditi. Continuate a impastare ancora per qualche minuto.

Ricavate dall’impasto degli ovetti che dovrete foderare con delle ostie prima di inserirli sulla placca da forno ricoperta dell’omonima carta.

Dopo aver terminato detta lavorazione siete pronti ad infornare le paste a 180° per circa 20 minuti.

Finita la cottura, lasciate raffreddare le paste del Divino Amore, quindi privatele delle ostie, spennellatele con la marmellata di albicocche diluita leggermente con dell’acqua e zucchero.

A questo punto non vi resta che preparare la glassa.

Montate a neve l’albume a cui poi aggiungerete zucchero a velo vanigliato e il caratteristico colorante alimentare rosa.