Territorio

Dj Linus e la riflessione su Amalfi: “500 autobus in piazza, in centro solo negozi con magliette di Maradona e limoncelli”

Fanno discutere le parole sul turismo dei grandi numeri ad Amalfi, del Dj Linus, andate in onda ieri mattina nel corso del programma “Deejaay Chiama Italia” in onda sull’emittente Radio Deejay, che nelle ultime ore sono divenute virali in rete, specie tramite i social network. Un parere schietto, satirico e, in parte, certamente opinabile quello del celebre speaker radiofonico che, tuttavia, fa anche riflettere su quanto la situazione di “overtourism” che riguarda l’antica repubblica marinara sia divenuta ormai molto impattante e ben nota anche agli stessi turisti.

Sono stato ad Amalfi a novembre – ha commentato Linus nel corso di una diretta radiofonica sulla nota emittente nazionale – il posto è meraviglioso, ma arrivano navi che scaricano gommoni con cinquecento turisti alla volta, ci sono cinquecento autobus nella piazza davanti, e la via principale che sarebbe meravigliosa in cui ci sono soltanto negozi che vendono magliette di Maradona e limoncelli. Va bene, ma un po’ meno. E’ difficilissimo uscire da una situazione del genere, ma bisognerà, comunque, mettere un freno“.

E’ finito, dunque, nel mirino di Linus, proprio il sovraffollamento, croce e delizia dell’antica repubblica marinara. L’espressione principale della situazione di caos sarebbe data, secondo il dj, dal traffico e dagli autobus in piazza Flavio Gioia. Non “cinquecento” ma una manciata; dodici, all’epoca della visita del popolare speaker. Eppure parte di un quadro che, insieme alla presenza di un traffico decisamente sovradimensionato, costituisce il biglietto da visita della capitale della Divina. Aspetto, quest’ultimo, su cui certamente si può intavolare una riflessione.

Riflessioni decisamente più affrettate – certo anch’esse con il proprio fondo di verità – quelle sul commercio: Amalfi ha tanti esercizi che danno risalto a produzioni artigianali e firme di eccellenza. Per quanto non manchino i negozi dai grandi numeri, non è possibile, per quanto in chiave satirica, ridurre tutto a un grande mercato di magliette azzurre (una buona fetta di amalfitani  sostiene il Napoli, ndr) e limoncelli. Che, peraltro, se realizzati a regola d’arte, sanno essere una vera e propria eccellenza identitaria.

Ma del resto, lo steso dj Linus, da acuto osservatore e commentatore della nostra società, ha mostrato piena consapevolezza della situazione: è difficile – ha evidenziato in conclusione del suo intervento – imporre limitazioni al mercato. Più semplice, forse, agire per regolamentare i flussi veicolari e di turisti.

Andrea Bignardi

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