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Di che materiale è fatta la statuetta del David di Donatello? La verità

Il David di Donatello è senza ombra di dubbio uno dei premi più prestigiosi e ambiti del cinema italiano. Scopriamo di cosa è fatta la statuetta.

Statuetta David di Donatello

Il David di Donatello è la statuetta più prestigiosa del cinema italiano, consegnata ogni anno ai migliori film, documentari e cortometraggi italiani e stranieri. Il premio prende il nome dal celebre scultore fiorentino del Rinascimento, Donatello, autore del capolavoro “David”, dal quale la statuetta è ispirata.

La verità è che la statuetta è in ottone, un lega di rame e zinco, e pesa circa 1150 grammi. La base della statuetta è realizzata in marmo bianco e impiallacciata con malachite, che le conferisce un aspetto unico e originale. In totale, il premio pesa 2200 grammi e ha un’altezza di 30,3 centimetri.

Per la realizzazione della statuetta, occorrono diverse fasi di lavorazione artigianale. Il processo inizia con la creazione di un modello in cera, ottenuto a partire dal calco in gomma del modello primario. Successivamente, la cera viene controllata e rimodellata per eliminare eventuali imperfezioni che potrebbero verificarsi quando si inietta la cera liquida.

Come viene fatta la statuetta del David di Donatello

Il modello in cera viene poi immerso in un cilindro contenente una soluzione gessosa, in modo da ottenere il calco dove far colare il metallo liquido dopo che la cera è stata fatta fuoriuscire dallo stesso calco. Una volta raffreddato, il cilindro contenente il metallo viene rotto per estrarne la statuetta.

La statuetta viene poi lavorata artigianalmente in tutte le parti e pulita con spazzole e paste abrasive per renderla lucida e dettagliata nei particolari. Questo è il momento in cui la spada e il fiocco del capello vengono saldati al corpo della statuetta. Successivamente, la statuetta viene cesellata e rifinita, attraverso la doratura galvanica, che le conferisce un aspetto brillante e dorato.

Infine, l’ultimo passaggio prevede di “invecchiare” la statuetta per conferirle un aspetto più “vissuto”, come se fosse stata usata e toccata nel tempo. In questa fase viene preparato anche il basamento, realizzato in marmo bianco, che sostiene l’impiallacciatura in malachite.

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