Depuratori Costa d’Amalfi, Strianese: “Conca, attendere ancora due settimane”

Due settimane ancora. Poi, anche il depuratore a Conca de Marini entrerà pienamente in funzione. A confidarlo il presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese. Il progetto entra nel più ampio programma di risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali. Investimento complessivo pari a 90 milioni.

Stiamo lavorando alacremente su tutta la costa salernitana da mesi per garantire ai fruitori finali, i cittadini, un significativo miglioramento della qualità della balneazione“. Ad affermarlo sulle colonne di AmalfiNotizie il presidente della Provincia Strianese. Investimenti importanti e mirati anche sui corpi idrici che, parallelamente al ripristino delle arterie di collegamento tra i diversi territori – last but not least la Sp141 a Tramonti – proseguono sulla scia di quanto visto a Palinuro e Camerota. Dove gli impianti di depurazione sono pienamente funzionanti.

Gli investimenti per il “Risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali” interessano circa 48 comuni del salernitano. In Costiera Amalfitana restano da completare il Comparto 3, ovvero il depuratore che servirà Conca dei Marini, Furore e Praiano, e il Comparto 6A, ossia l’impianto che andrà a convogliare i reflui di Maiori, Minori, Ravello, Scala, Atrani e Tramonti.

Difficile fare previsioni sui tempi di apertura a Maiori e Minori. Qui, come già ampiamente discusso, il vincolo posto dalla Magistratura rende la nuova struttura una necessità non più rimandabile. Dopo il rigetto del Tribunale Amministrativo Regionale – al ricorso presentato da un raggruppamento di imprese – si sta entrando nella fase dedicata al progetto esecutivo.

In dirittura d’arrivo la situazione, invece, a Conca de Marini. “A Conca – dichiara Strianese – stiamo risolvendo problema relativo alle forniture di energia elettrica per mettere in funzione gli impianti. C’è da attendere un altro paio di settimane e poi i depuratori saranno attivi anche in questo territorio“.