Depuratore Maiori, Andrea Reale: “Si fa e basta”. Insorgono le minoranze: “Padrone a casa altrui”

Si riaccende il dibattito politico per quanto concerne il depuratore di Maiori. Il sindaco della vicina Minori, Andrea Reale, nel corso dell’ultimo consiglio comunale ha dichiarato in maniera chiara che l’impianto “si fa e basta”.

Rispondendo con vigore alle rimostranze delle minoranze che chiedevano spiegazioni rispetto ai problemi registrati nelle scorse settimane con due gravi episodi di sversamenti di reflui in spiaggia e in mare.

Sulla questione sono intervenuti in maniera molto decisa anche i gruppi consiliari di minoranza di Maiori. Salvatore Della Pace ha scritto una lettera aperta ad Andrea Reale.

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“Il tono solenne delle affermazioni, la tua postura, l’espressione dello sguardo, efficacemente evidenziato nella diretta video, mi hanno rimandato indietro nel tempo: quando da protagonista a Minori hai fatto teatro. E non ti nascondo che ero sempre presente alle tue esibizioni, godendomi la tua innata propensione all’arte della recitazione.
Caro Andrea, posso capire l’infelicità di colui che si sente incompreso, ignorato pur tra un vasto consenso indiscutibile, ma tu sei e resti il Sindaco di Minori. Hai il diritto quindi di difendere solo il tuo territorio. Non ti è consentito decidere anche il destino di Maiori: questo lo faranno i miei cari concittadini e il Consiglio Comunale dove, forse immeritatamente, sono presente come consigliere”.

Sulla vicenda, sempre attraverso i social, ha espresso il suo pensiero anche Elvira D’Amato, rappresentante di Maioridinuovo.

“Padrone a casa altrui. Non è bieco campanilismo quello che ci spinge ad una riflessione in merito alle affermazioni del Sindaco di Minori che nel corso dell’ultimo Consiglio comunale dice con fermezza: “il depuratore di Maiori si farà e basta…” Ci siamo recati agli uffici della Provincia per apprendere lo stato dell’arte, al Comune di Cetara per un confronto sul loro progetto in corso, abbiamo richiesto informazioni alla Società Ausino, abbiamo preso parte ad un convegno organizzato dalla Provincia presso l’Aula consiliare di Maiori, più volte e con sistematicità abbiamo richiesto all’Amministrazione di Maiori ( fino a prova contraria capofila del progetto ) notizie, documentazioni, ragguagli, confronti, abbiamo perfino chiesto la convocazione di un apposito Consiglio comunale e, non da ultimo, un confronto col Sindaco Capone. Ebbene, da tutto ciò è sempre emerso con molta fatica quali fossero i passaggi in corso per il compimento del progetto che riguarda la realizzazione del depuratore consortile nel Demanio di Maiori. Nessuno ci aveva mai detto che sarebbe bastato recarci dal Sindaco Reale di Minori per avere certezze e delucidazioni……Chissà che lo stesso sia in grado di documentarci su tutti i pareri che si attendono”.