Punterà a rappresentare la Costa d’Amalfi e Cava de’Tirreni nel consiglio provinciale che nascerà all’esito delle prossime elezioni provinciali del 20 Dicembre il primo cittadino di Vietri Sul Mare Giovanni De Simone, candidato nella lista del Partito Democratico.
Tra i punti principali del suo impegno in caso di elezione tra i rappresentanti consiliari a Palazzo Sant’Agostino, come si legge nell’intervista al quotidiano online L’Ora, la riqualificazione delle infrastrutture stradali del territorio provinciale. Proprio su questo tema resta ancora centrale, negli ultimi giorni, il dibattito sulla Zona a Traffico Limitato in Costa d’Amalfi, specie in seguito al pressing sempre crescente da parte di imprenditori ed amministratori locali ed alla presentazione di un disegno di legge di modifica del codice della strada da parte del Sottosegretario alle Infrastrutture ed ai Trasporti Tullio Ferrante che si sta occupando da tempo della vicenda.
Sindaco, il suo impegno potrebbe a breve estendersi anche alla Provincia nel suo complesso..
“E’ stata una candidatura richiesta da alcuni colleghi della Costa d’Amalfi per cercare di avere una rappresentanza nella lista del Partito. Ci siamo ritrovati e siamo in partita, cerchiamo soprattutto di dare il nostro contributo al partito per rafforzare la competitività della compagine“.
Quali saranno le sue priorità nel caso in cui dovesse risultare eletto in consiglio provinciale?
“La mia priorità è soprattutto la territorialità: bisogna puntare di più sul turismo, cercando di fare il possibile affinchè il territorio possa essere sempre più appetibile sotto questo profilo. Abbiamo delle strade che sono di competenza della provincia su cui dobbiamo operare: penso, ad esempio, alla Cava-Vietri, alla provinciale che conduce a Ravello ma anche ad altre del Cilento che versano in condizioni non positive: il nostro impegno sarà quello di dare risposte ai cittadini, seguendo il programma del presidente Alfieri“.
Cava e la Costa d’Amalfi da tempo non hanno un proprio rappresentante in consiglio provinciale, specie in maggioranza…
“Abbiamo un bacino di 140.000 cittadini, andando da Cava a Positano. Per lungo tempo, nel passato, non c’è stato un rappresentante di quest’importante area del nostro territorio provinciale: proprio per questo motivo un mio ulteriore obiettivo sarà quello di cercare di essere rappresentativi anche di questa fascia, dell’intera area a Nord di Salerno, in quanto effettivamente c’è stata un assenza di rappresentanti nell’ente provinciale“.
Un tema su cui negli ultimi mesi è cresciuto ulteriormente il dibattito è quello della Ztl territoriale in Costiera Amalfitana.
“E’ un problema da inquadrare innanzitutto a livello ministeriale: abbiamo avuto un recente incontro sul tema a Vietri anche con il viceministro agli Affari Esteri. Dovremo discuterne anche con Anas: è un punto caro al Sindaco di Amalfi, anche perchè stiamo vivendo anni difficili dal punto di vista della gestione dei flussi turistici e, di riflesso, di quelli veicolari. Cercheremo, da questo punto di vita, anche di dare voce in provincia a quella che è importante problematica per il nostro territorio. L’ente provinciale può, infatti, fare la sua parte per la programmazione delle attività turistiche sul territorio“.
Un problema importante è dato anche dalla gestione di un’ eventuale Zona a Traffico Limitato.
“Ci sarà sicuramente un servizio di videosorveglianza, che sarà utile per monitorare i flussi in entrata: sicuramente vanno contingentati gli ingressi, in quanto le nostre strade, obiettivamente, non possono accogliere numeri troppo grandi. La nostra Costa d’Amalfi è tanto bella quanto fragile: si pensi, ad esempio, che alle prime piogge autunnali abbiamo dovuto fronteggiare alcuni cedimenti, con tratti a senso unico alternato regolamentato con semafori o con movieri. Per questo motivo va dato vita ad un progetto univoco di messa in sicurezza della Strada Statale 163 e delle sue diramazioni fino ad Agerola, anche sfruttando le risorse del Pnrr: da questo punto di vista la Provincia potrà essere utile nell’ambito di una cabina di regia per la messa a punto del progetto“.
