Non solo temi strettamente territoriali ma anche la politica nazionale ed, in particolare, le politiche per il Mezzogiorno del Governo Meloni sono state al centro dell’attenzione del governatore nel corso della sua visita di ieri sera a Maiori per la visita al cantiere del nuovo asilo nido comunale adiacente Palazzo Mezzacapo.
Un focus è stato, infatti, rivolto dal Governatore sulle criticità nell’assegnazione dei fondi sviluppo e coesione.
“La posizione del Governo sui fondi di sviluppo e coesione è totalmente irresponsabile – ha commentato De Luca a margine dell’iniziativa a Palazzo Mezzacapo – l’80% dei fondi sarebbero destinati al sud e sono bloccati da un anno“.
Coloriti, come sempre, i termini del discorso: “Stasera manderemo la proposta con le schede: sono qualcosa da manicomio, da disturbati mentali. Sono risorse nostre che servono per dare una mano ai comuni, 250 comuni non completeranno gli interventi finanziati dai fondi europei. O ricevono fondi dalla regione o andranno in dissesto: dovremmo avere 5 miliardi e 600 milioni di euro che servono per le strade, per la manutenzione del territorio, per i Campi Flegrei. Tutto questo resta bloccato da un anno: da Roma ci hanno chiesto solo valanghe di carte. Se tutto va bene nel tremila avremo i fondi per realizzare le opere. Ci auguriamo di fare prima anche grazie alla nostra battaglia, ma siamo ad un livello di irresponsabilità totale”.
Prima dell’excursus nazionale, focus sulla Costiera Amalfitana e su una delle sue problematiche fondamentali, l’overtourism. Aprendo, per la prima volta e quindi, di conseguenza, mostrando una certa sintonia con il Governo su questo tema, ad una regolamentazione maggiore per i b&b: “Superati certi numeri bisogna bloccarne la proliferazione”.
