A Colonia con la danza nel cuore: le ballerine di Carla Leone premiate in Germania

“Omnia vincit amor” scrisse Virgilio e, nonostante siano passati oltre 2000 anni da questa locuzione, trova nell’età moderna ancora un forte spunto di ispirazione per far trasmettere l’importanza dell’amore come valore e sentimento.

L’amore ha varie sfaccettature: non è solo l’amore tra gli esseri umani ma anche l’amore che ci lega a qualche passione. E la Passione con la “P” maiuscola è quella che lega l’amalfitana Carla Leone alla danza e alla musa Tersicore da quando era solo una bambina.

Omnia vincit amor non è solo una locuzione ma è anche il nome di una coreografia ideata da Carla che l’ha portata prima a vincere quest’estate, il 30 luglio, il concorso Maratona d’estate a Paestum, e poi a conquistare un secondo posto all’International Dance Competition di Colonia, in Germania, concorso che si svolge sotto la direzione artistica di Sabrina Bosco.

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A Paestum la coreografia ha vinto una serie di premi tra cui proprio il primo posto, oltre a ricevere una nota di merito per l’eccellenza coreografica. La stessa coreografia, danzata alla perfezione dalle allieve della scuola New Direction di Carla Leone, ha vinto una borsa di studio valida al 100% proprio per partecipare al concorso di Colonia.

In Germania il 20 gennaio la New Direction ha portato, oltre a “Omnia vincit amor”, anche una seconda coreografia realizzata apposta per l’occasione. Le allieve Fausta Anastasio, Vera Carrano, Giulia Mancieri, Giovanna Albarosata, Chiara Lucibello e Francesca Parlato hanno danzato con passione davanti alla giuria composta da maestri di fama internazionale come Olga Pango, Marina Tchijova, Sabrina Bosco, Robert Maytas e Stefano Forti.

Ottimo il responso del concorso che ha visto la partecipazione di altre venti scuole e accademie, con la partecipazione di più di duecento danzatori che si sono esibiti in 51 coreografie: “Omnia vincit amor” si è classificata al terzo posto di categoria mentre “So Close” ha conquistato la seconda posizione.

«Ad oggi, dopo 7 anni che ho deciso di aprire una scuola di danza, sono soddisfatta già del fatto di aver portato avanti un impegno così grande come può essere una scuola di danza – ci ha raccontato Carla Leone -. Anni fa mi dicevano che non ero né adatta e né in grado di gestire una scuola e non posso essere che entusiasta di quello che sono riuscita a seminare in questi anni perché sto iniziando a vedere parte del raccolto e siamo appena all’inizio. L’evento di Colonia così come i tanti concorsi a cui come scuola partecipiamo mensilmente non sono dei punti di arrivo ma dei punti di partenza».

«La danza è tutta la mia vita, tutto ruota intorno a lei. Sono fortunata perché ho trasformato la mia passione nel mio lavoro e non mi pesa passare giornate intere in palestra, incluse le domeniche e le feste – continua Carla -. Con le mie allieve ho un bellissimo rapporto basato sulla stima e sul rispetto reciproco. Molte di loro poi le ho viste crescere si può dire, sia artisticamente ma anche come persone e non posso fare a meno di ringraziarle per quello che mi hanno dato».

Per me il rapporto con le allieve è un dare e avere proprio come accade per la danza: tu le dai tempo ed impegno e lei ti premia con le soddisfazioni. Omnia vincit amor è anche questo, è l’amore che mi unisce alle mie allieve, proprio come un filo rosso che lega ma non si spezza».