Primarie New York: l’attrice Cynthia Nixon sfida Andrew Cuomo, originario di Tramonti

Sarà probabilmente Cynthia Nixon a sfidare il governatore dello stato di New York Andrew Cuomo, originario di Tramonti durante le prossime primarie democratiche.

L’attrice premio Emmy ed interprete del personaggio Miranda Hobbs della serie cult americana Sex and the City ha deciso infatti di scendere in campo nelle primarie del prossimo settembre sfidando l’attuale governatore Cuomo in gara per il suo terzo mandato.

Secondo quanto si apprende la Nixon avrebbe avviato contatti con strateghi democratici come Bill de Blasio, Bill Hyers e Rebecca Katz i, un segnale che lascia intendere la decisione imminente di buttarsi nella mischia. Inoltre, negli ultimi tempi, l’attrice avrebbe criticato più e più volte Cuomo.

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Se eletta nelle elezioni di novembre, Cynthia sarebbe la prima donna e la prima persona donna gay a diventare governatore di New York. La donna è da tempo impegnata sul fronte della scuola e ha iniziato ad interessarsi anche ad altri settori della pubblica amministrazione come i trasporti, da sempre tallone d’Achille dell’amministrazione Cuomo.

Nel caso in cui la sfida di Cynthia a Cuomo dovrebbe materializzarsi, quella di settembre sarebbe una delle primarie più intriganti della stagione elettorale. Da un lato si posizionerebbe  una celebrità al debutto in politica con la capacità di conquistare l’attenzione dei media, dall’altra un veterano dell’establishment con due mandati alle spalle, la fama di essere senza scrupoli e la legacy del padre Mario da far rispettare.

Andrew Cuomo è, infatti, il figlio del tre volte governatore newyorkese Mario Cuomo. I nonni paterni erano originari di Nocera Inferiore e Tramonti mentre i nonni materi erano di origine siciliana. Nel 2002, Cuomo prova invano ad ottenere la candidatura del Partito Democratico per la carica di Governatore di New York già ricoperta dal padre. Nel 2010 ci riprova e, vinte le primarie, conquista anche la massima carica statale, battendo un altro italoamericano, l’esponente del Tea Party Carl Paladino, sostenuto dal Partito Repubblicano.

Cuomo, che è governatore dal 2010 e corre per il terzo mandato, ha ambizioni presidenziali. Se anche dovesse arginare la sfida della Nixon, un cattivo risultato in settembre getterebbe in cattiva luce una possibile corsa nel 2020 per la Casa Bianca.