Cuori, Cesare Corvara è stato sottoposto a trapianto di cuore nella realtà? La verità

Cesare Corvara è il protagonista di Cuori la fiction di successo di Rai1. Nell’ultima puntata sarà sottoposto a trapianto di cuore.

Andiamo a scoprire se è accaduto anche nella realtà.

Il primo trapianto di cuore in Italia

La trama della storia è ambientata a Torino, precisamente all’interno dell’ospedale le molinette, dove il primario di cardiochirurgia e la sua equip di medici, hanno realizzato il primo trapianto di cuore.

Almeno questo è quello che viene raccontato all’interno della serie tv, ma sarà accaduta la stessa cosa anche nella realtà?

Sembrerebbe stando ad una prima ricerca, che il primo trapianto di cuore, in Italia sia stato effettuato a Padova, per mano del professor Vincenzo Gallucci.

Queste le parole del Corriere della sera: ”E’ la notte tra il 13 e il 14 novembre 1985. Nella sala operatoria dell’ospedale di Padova, il professor Vincenzo Gallucci esegue con successo il primo trapianto al cuore in Italia”.

Tutto ciò è potuto avvenire grazie al gesto di infinita generosità dei genitori di un diciassettenne, morto cerebralmente in un incidente stradale.

Il suo cuore venne impiantato ad un uomo di 40 anni che senza quel trapianto sarebbe stato condannato a morte certa.

Avviene cosi per mano di uno dei cardiochirurghi più esperti d’Italia nel 1985, il primo trapianto di cuore, conclusosi con successo.

Cesare Corvara: cos’è accaduto nella realtà

La serie tv ispirata alla storia del dottor, Mario Achille Dogliotti è stata leggermente romanzata e modificata; in quanto il primario è stato fondamentale nella storia della medicina italiana ma è stato il fautore del primo intervento a cuore aperto e non del trapianto di cuore.

Nella realtà Cesare Corvara, che come detto è ispirato al professore Mario Achille Dogliotti, non è morto a causa di un trapianto di cuore. Il dottore, come riportano le cronache dell’Unità dell’epoca, fu sottoposto a un intervento al cervello a causa di un tumore. Alcuni mesi più tardi rispetto a quell’operazione morì.