Al Centro Comunale di Storia e Cultura Amalfitana la presentazione del volume “Amalfi e la Sicilia” nella storia

“Amalfi e la Sicilia nel Medioevo. Uomini, commerci, culture”. Questo il titolo del volume che sarà presentato venerdì 2 dicembre, alle 17, presso la Biblioteca Comunale di Amalfi.

Il libro esprime gli atti del convegno tenutosi ad Amalfi tra il 13 ed il 14 dicembre del 2019.

Con quest’opera il Centro di Cultura e Storia Amalfitana andrà ad approfondire un percorso di ricerca le cui radici sono già tracciate in alcune delle relazioni del convegno “Interscambi socio-culturali ed economici fra le città marinare d’Italia e l’Occidente dagli osservatori mediterranei”, svoltosi presso la sede del Centro nel giugno del 2011.

Un percorso, quest’ultimo, che nel corso degli anni è stato, ulteriormente ripreso, e successivamente approfondito in modo ancora più puntuale da alcuni contributi, come, ad esempio, quello espressione del convegno “La conquista e l’insediamento dei Normanni e le città del Mezzogiorno italiano”, svoltosi nel novembre del 2017.

L’iniziativa vedrà la partecipazione di accademici e storici dell’arte, tra i quali Francesco Paolo Tocco dell’ Università di Messina; Giuseppe Mandalà dell’Università Statale di Milano, e Giuseppe Gargano, del centro di cultura e storia amalfitana.

L’evento sarà coordinato dal direttore del Comitato Scientifico del centro di Cultura e Storia Amalfitana Giovanni Camelia.

Il nuovo settore di ricerca si è definitivamente concretizzato nel dicembre del 2017 intorno alla tematica del rapporto tra Amalfi e le aree geografiche circostanti di quello spazio che per un secolo e mezzo ha costituito il Regno di Sicilia.

Il centro di Cultura e Storia Amalfitana ha più volte, in passato, affrontato una tematica interessante quale quella dell’interscambio culturale, artistico e commerciale tra l’antica repubblica marinara ed altre realtà del Mediterraneo.

Ad occuparsi di questo fenomeno vi fu anche lo storico Juan Carlos Ruiz Souza, al quale Francesco Paolo Tocco ha dedicato il volume che sarà presentato venerdì sera.

Souza, infatti, riconobbe questo importantissimo ruolo di Amalfi come interfaccia tra culture diverse.