La scarsità della risorsa idrica in Costiera Amalfitana ha spinto l’Ausino s.p.a., gestore del servizio idrico integrato nel sub-ambito denominato “Area Costa d’Amalfi”, acquisita al protocollo generale dell’Ente il 24.06.2024, in cui si rappresenta la necessità di adottare “(…) gli opportuni provvedimenti per consentire una limitazione del consumo di acqua, contrastando ogni possibile utilizzo superfluo rispetto alle prioritarie esigenze di igiene, d’uso e di servizio domestico”.
I Comuni si adeguano di conseguenza: si sta susseguendo, nelle ultime ore, l’emanazione di ordinanze che ribadiscono la necessità di ridurre il consumo d’acqua e, al contempo, dispongono misure di limitazioni al suo consumo per usi impropri, differenti da quelli strettamente domestici.
Le disposizioni saranno in vigore fino al termine della criticità idrica e, comunque, non oltre il 30 Settembre. Tra queste, il divieto di consumo dell’acqua potabile per l’irrigazione di orti, aiuole e giardini pubblici e privati; il riempimento di ogni tipo di piscine pubbliche e private; il lavaggio di automobili o motocicli; il consumo di acqua potabile per qualsiasi uso ludico.
Sarà vietato, inoltre, prelevare acqua dalle fontane pubbliche per usi diversi dall’alimentazione, se non da persone a ciò autorizzate e per gli usi cui tali prese sono destinate; oltre che prelevare acqua dagli idranti pubblici e privati se non per lo spegnimento di incendi.
