Criminalità, nel Salernitano in crescita furti d’auto e incendi

Furti d’auto, minacce e incendi. Sono diversi a vario titolo i reati del Salernitano particolarmente alti. La classifica, elaborata da IlSole24Ore, attesta la Città d’Ippocrate al 47esimo posto generale.

32mila e 882 denunce. È il dato redatto, sul Salernitano, dalla rivista economica IlSole24Ore, per l’anno 2021. La città si attesta al 47esimo posto della speciale graduatoria, scalando tre posizioni dal rapporto precedente.

Tra i valori in crescita, però, vi sono i furti d’auto. Un dato poco incoraggiante, visto che parliamo di 2mila e 61 episodi – 194,4 ogni 100mila abitanti – che attestano Salerno al decimo posto in Italia. Resta alto anche il numero delle denunce per gli incendi: sono 25 ogni 100mila abitanti, dato che vale il 16esimo posto nella classifica nazionale ma in calo rispetto alla graduatoria del 2021, quando la città maturò l’ottava posizione con 34,4 denunce.

A crescere, inoltre, sono le denunce per minacce. Salerno, filtrando il valore in oggetto, risulta ottava con quasi 2mila denunce. Una ogni 540 persone.

LE ALTRE – Milano si conferma al vertice dell’Indice della criminalità, che entrerà nell’indagine della Qualità della Vita 2022 a fine anno, con 193mila reati denunciati nel corso del 2021. Quasi 6mila ogni 100mila abitanti. Per dare un peso al fenomeno, la cifra risulta pari alla somma di tutti i crimini denunciati nello stesso arco di tempo a L’Aquila, Pordenone e Oristano, le tre province con meno densità di illeciti che si posizionano sul fondo della classifica.