Crescono i musei della Campania: in tre anni si segna un +9,4%

Ottime notizie per quanto riguarda i musei della Campania. Durante la giornata di confronto e bilanci che si è tenuta ieri a Roma, a cui erano presenti le ventidue direzione dei musei autonomi dei due parchi archeologici di Paestum e Pompei, i dati hanno parlato di un incremento di visitatori di 7 milioni.

A tre anni dalla riforma che ha riconosciuto ai musei dello Stato dignità giuridica, il bilancio parla chiaro: l’aumento di visitatori è considerevole come altrettanto lo sono i guadagni che hanno raggiunto i 175 milioni di euro.

Già nei primi mesi del 2017 le presenze museali sono cresciute del 9,4% e le entrata del 13,5%. Nello specifico la Reggia di Caserta ha registrato un 55,3% in più; il Parco Archeologico di Paestum più 4,7%; il Museo Archeologico di Napoli un più 46,7% e il Parco Archeologico di Pompei un incremento del 37,1%.

Foto by Fanpage Museo di Capodimonte via Facebook

Cava de’ Tirreni: abbattimento dell’ex cinema Capitol sempre più urgente

A Cava de' Tirreni, il problema dell'ex cinema Capitol che è sempre più pericolante è di nuovo balzato in primo piano. Stando a quanto riferisce...

Il Museo di Capodimonte ha registrato 265 mila visitatori nel 2017 e in due anni si contano un milioni e 400 visitatori del sito web. Il museo napoletano punta al milione e mezzo di visitatori all’anno ed ha incassato nel 2016 circa 600 mila euro, il doppio di quattro anni fa.

Foto Fanpage Reggia di Caserta via Facebook

Per quanto riguarda la Reggia di Caserta si sono contati 5 milioni e mezzo di visitatori nel 2017 e un aumento degli introiti del 133,7%. Va bene anche il Mann di Napoli che inaugurerà il 21 marzo 2018 anche la caffetteria e successivamente il collegamento sotterraneo con la metropolitana.

All’inizio Pompei non rientrava nel progetto delle nuove direzioni museali ma poi si è capito che il sito non poteva affrontare con i commissariamenti. Il primo problema da affrontare è stata la messa in sicurezza col contenimento del dissesto idrogeologico che non ha risparmiato interi edifici.

A Pompei si sono aperte intere case e strade e si è avviato un programma di manutenzione e la digitalizzazione degli archivi, il censimento e il restauro dei calchi e sono state fatte nuove assunzioni di personale qualificato che hanno portato nel 2016 a un totale di 3 milioni e mezzo di visitatori.

Per quanto riguarda il Parco archeologico di Paestum, l’obiettivo del direttore Zuchtriegel è di riportare l’importanza universale del sito non solo attraverso la tutela ma anche con la ricerca, aprendo uno scavo stratigrafico dei quartieri pre-romani. Inoltre il direttore del parco ha realizzato nel sito percorsi per disabili.

«Un quadro molto entusiasmante – afferma il ministro Franceschini. Nella legge di bilancio abbiamo messo un miliardo per i musei su oltre 3 destinati ai beni culturali. Il buco resta il personale, puntiamo a 1.000 assunzioni».

La Campania con numeri, esperienze e progetti segna una ripresa di attenzione verso il patrimonio culturale. Nel 2016 è stato un vero e proprio boom per i cinque musei autonomi: 5.216.018 i visitatori e 36.783.373 i milioni di euro di incasso, numeri destinati a essere superati a fine 2017.