Crazy for FootballMatti per il calcio è un film ispirato a una storia vera. Andiamo a scoprire chi sono nella realtà i protagonisti.

Il film narra di una storia di grande coraggio e dedizione. Di passione, divertimento e soprattutto integrazione.

Il senso di squadra che può spingere tutti a dare il meglio di sé. Una meravigliosa storia ancor di più perchè tratta dalla realtà.

Crazy for Football – Matti per il calcio: trama

Saverio è uno psichiatra fuori dagli schemi. Ai TSO, ai lunghi ricoveri e alle cure esclusivamente farmacologiche preferisce lo sport di squadra. Organizza, così, il primo mondiale di calcio a cinque per pazienti affetti da disturbi psichiatrici, nonostante gli siano stati negati i finanziamenti da De Metris, che dirige il reparto.

Al fianco di Saverio ci saranno la sua assistente Paola e l’appassionato allenatore Zaccardi. Nel giro di pochi giorni viene formata la squadra: ragazzi e adulti con disturbi di personalità, depressione, ansia e attacchi di panico.

Il desiderio di giocare in Nazionale li aiuterà ad uscire dalla gabbia della malattia per correre verso un sogno nuovo.

Crazy for Football – Matti per il calcio: storia vera

La storia racconta da vicino la scelta di vita del detto Santo Rullo. E’ stato lui a raccontare, nell’omonimo documentario, come il calcio abbia fatto bene ai suoi pazienti.

Crazy for Football non è solo, quindi, un prodotto cinematografico, anzi. «Da bambino volevo fare l’allenatore della Nazionale, il Mondiale in Giappone è la realizzazione di un sogno, ma non solo del mio: spesso le persone con patologia psichiatrica hanno sogni che diventano incubi. Questo è un sogno vero che per alcune persone si realizza».

Quell’esperienza conosciuta all’estero aveva affascinato alcuni psichiatri giapponesi che nel 2015 incontrarono Rullo, vennero a Roma a conoscere da vicino la sua attività e tornarono in patria intenzionati a organizzare in patria un Mondiale di calcio a 5 per persone con patologie psichiatriche.

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