Prosegue la campagna vaccinale anti Covid in Italia. Sono molti anche i dubbi rispetto a quello che potrebbe accadere nelle prossime settimane.

A spiegare quel potrebbe essere la prospettiva è stato il direttore di Aifa (Agenzia italiana del farmaco) Nicola Magrini in un’intervista al Corriere della Sera.

Verosimilmente sarà necessario un richiamo ogni anno, ma sarà una decisione collegiale da prendere nei prossimi mesi“.

Secondo questa prospettiva dovremo imparare a convivere con questo maledetto Covid che potrebbe richiedere, quindi, una inoculazione annuale di vaccino, così come avviene anche per altri tipi di virus.

Magrini nel corso della sua intervista, però, ha chiarito anche alcuni dubbi che sono stati avanzati da più fronti nelle ultime settimane.

Parlare in modo generico di terza dose è un messaggio che confonde. Un richiamo anticipato non sarà per tutti, solo per gli immunodepressi come trapiantati, pazienti oncologici o coloro che fanno specifiche terapie immunosoppressive che è stato dimostrato beneficiano di una terza dose per raggiungere una buona immunità. Le persone che non appartengono a queste categorie possono stare tranquille: le due dosi già ricevute garantiscono una eccellente protezione”.

Quel che sarà, quindi, lo si scoprirà col passare delle settimane. Le prospettive per quanto concerne il Covid sono tante e complicate da identificare al momento.

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