Covid: nel Salernitano ben 400 decessi durante la seconda ondata

Foto Corriere dei Como

Sono 400 le vittime del Covid-19 nel Salernitano, 300 quelle registrate negli ultimi due mesi e 23 i decessi comunicati ieri dall’Asl.

Aumenta poi anche il numero di contagi: si va dai 1.400 della settimana a cavallo di San Silvestro ai 1.700 degli ultimi 7 giorni. Cresce anche il numero dei guariti: 948 le persone in più uscite dall’incubo.

Come riporta il quotidiano Il Mattino, è soprattutto la fascia di età tra i 71 e gli 80 anni, con 109 morti, e quella tra gli 81 e i 90 anni, con 158 decessi, la più colpita. Salgono a 28mila 850, invece, i casi rilevati in provincia di Salerno, con un numero di attuali positivi che si attesta a 22mila 426.

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Un trend di crescita che si conferma da tre settimane. Nella settimana di Natale erano stati poco più di mille in più i nuovi casi, saliti a 1.400 a Capodanno, fino a raggiungere 1.700 con il report di ieri. La scorsa settimana erano stati 27mila 250 i contagi complessivi dall’inizio della pandemia, con i positivi a quota 21.697.

Crescono però anche i guariti che salgono a 6.124. Il 5 dicembre erano 5.176. La settimana precedente erano stati quasi ottocento i guariti, mentre le persone alle prese col virus erano 20.781. Il 2020 si è chiuso con 26mila casi di contagio e 360 deceduti.

Sono stati 4.180, invece, i guariti, a dimostrazione che soprattutto la seconda ondata post-estate ha fatto sentire i suoi effetti. Come riporta sempre Il Mattino, al 6 ottobre erano 1.689 casi complessivi, 631 positivi, 71 deceduti e 987 guariti, con picchi di contagi quotidiani tra i 30 e i 40. A metà novembre si è registrato il record di casi in provincia, con quasi 600 casi. I ricoverati in provincia erano poco più di 40.

Sono più di 24mila, dunque, i casi di contagio in tre mesi e sono 290 decessi, di cui la metà solo nel mese di dicembre.