Covid, la Campania sarà in zona bianca dal 21 giugno

Foto ANSA / CIRO FUSCO

A partire dal 21 giugno la Campania abbandonerà la zona gialla per essere collocata in zona bianca.

Il consueto monitoraggio settimanale dal parte dell’Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero della Salute osserva una «ulteriore diminuzione nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (4.992 vs. 7.424 la settimana precedente)».

Restano stabili sia la percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti che quella dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi.

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Il tasso di occupazione nazionale in terapia intensiva è 8%, sotto la soglia critica, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 1.033 del monitoraggio precedente a 688. La Campania secondo i dati Agenas è al 7% nelle terapie intensive e al 12% di occupazione delle aree non critiche degli ospedali, tant’è che stanno chiudendo già alcuni reparti Covid per mancanza di pazienti.

Per quanto riguarda la nostra regione, attualmente si ha una incidenza su 7 giorni pari a 30.74, inferiore a 50 e quindi è da zona bianca. Per far sì che scatti la fascia di minori restrizioni occorrono tre monitoraggi settimanali consecutivi con incidenza inferiore a 50 e noi siamo al secondo. Manca dunque un solo monitoraggio, quello della settimana prossima, per la zona bianca.

“Credo che dopo il 21 giugno saremo in zona bianca. Abbiamo avuto il livello più basso di positivi 199, e se Dio vuole continueremo a scendere – ha affermato il presidente della Campania De Luca in diretta Facebook -. Non voglio commentare la zona bianca, gialla. Lasciamo perdere perché mi fa male il fegato”.

Ricordiamo che in zona bianca non ci sarà il coprifuoco e alcune attività commerciali potranno essere aperte senza limiti di orari. Restano divieto di assembramenti  e – per ora – obbligo di mascherina in strada e negli uffici.