Covid: ipotesi tutta Italia zona Arancione e Rossa nei week end

Tutta l’Italia potrebbe essere zona arancionea partire dal 25 febbraio, quando scadrà il divieto di spostamento tra le Regioni e il nuovo Governo inizierà a deliniare la nuova strategia per fermare il Covid-19.

Tra le ipotesi che stanno prendendo sempre più piede c’è quella di inserire l’Italia intera nella fascia arancione per qualche settimana e con un inasprimento durante il fine settimana, proprio come è avvenuto durante il periodo natalizio, in modo da arginare le varianti che stanno prendendo sempre più piede nel nostro Paese.

Secondo l’ultimo rapporto pubblicato dal Ministero della Salute, la variante inglese la scorsa settimana era presente nel 17,8% dei casi di positività, una percentuale che in appena una settimana è raddoppiata arrivando al 39%.

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Ci sarebbe poi un’altra ipotesi che invece prevede una rivisitazione del sistema di monitoraggio che si baserebbe su un Rt più basso (rosso già a 1,25) e su piccole modifiche dei 21 criteri.

Come riporta Corriere della Sera, il bollettino che ieri ha fatto finire in fascia arancione l’Emilia Romagna, la Campania e il Molise evidenzia «un Rt nazionale ormai prossimo all’1 e in salita da tre settimane e un aumento dei casi – ieri ci sono stati 15.500 casi e 353 morti con un tasso di positività al 5,2% – e un aumento dei ricoveri in terapia intensiva (+14) che da giorni si sono stabilizzati sui duemila e non riescono a scendere».

Sono in fascia arancione anche Abruzzo, Liguria, Toscana, Umbria (Perugia è zona rossa), Trento e Bolzano, ma in quelle rimaste in fascia gialla – soprattutto Lombardia e Lazio – c’è il timore per gli assembramenti del fine settimana. Ecco allora l’invito dell’Istituto superiore di sanità a «limitare al massimo gli spostamenti».