Covid, De Luca contro il governo: “Italia ha perso tre mesi di tempo”

Durante la giornata di ieri, come ogni venerdì, anche oggi il governatore della Campania Vincenzo de Luca ha detto la sua sulla situazione Covid19.

Il governatore ha attaccato il governo severamente, dichiarando: “Devo constatare con grande amarezza che l’Italia ha perduto tre mesi di tempo senza fare niente. Abbiamo bruciato una condizione di relativo vantaggio rispetto agli altri paesi europei. Ci siamo autoesaltati e autoconsolati.”

Secondo De Luca il governo ha: ” perso mesi preziosi, seguendo la linea delle mezze misure e assumendo tempi lunghissimi di decisioni”. Una condizione che il governatore attribuisce a: “al fatto che il nostro Governo ha delle contraddizioni interne e c’è una forza politica di governo e una di opposizione, la Lega e Fratelli d’Italia, che  sono collocati contro una linea di prevenzione del contagio”.

Insomma, un vero attacco diretto al governo. Successivamente il governatore campano sposta il discorso sui vaccini, riferendosi all’obbligo vaccinale approvato per gli over 50: “l’obbligo di vaccinazione per gli ultra cinquantenni ma non si sa quando diventa operativa. Tempo perso in maniera irresponsabile”.

Proseguendo, De Luca attacca il governo anche sulle nuove normative che riguardano l’uso e il controllo del green pass. “Si introduce l’obbligo di green pass per barbieri, parrucchieri, estetiste. E chi deve fare i controlli? Il barbiere? Il livello di demenzialità di queste misure è al di là di ogni immaginazione”.

Tra le cose “incredibili dal punto di vista della stupidità”, De Luca cita le discoteche, chiuse “senza però bloccare la movida nei fine settimana” e “consentendo la presenza negli stadi per il 50%”. Per il governatore “ci si è rassegnati al fatto che il contagio ce lo dobbiamo prendere tutti  e ciò diventa un alibi per non prendere decisioni per contenere la diffusione del contagio”.

E nonostante si dica che la variante Omicron porti a meno ricoveri De Luca conclude: “Quando arrivi a 200-300mila contagiati, sarà pure meno grave, ma le percentuali di presenza negli ospedali sono tali che alla fine sarai costretto ad accogliere solo malati Covid con una ricaduta drammatica sui malati non Covid”.