Nel consueto appuntamento del venerdì per fare il punto della situazione sull’emergenza epidemiologica in Campania, il governatore De Luca ha lanciato un importante messaggio per il futuro.

“La situazione è seria anche se reggiamo ancora, ma è assolutamente bloccare la crescita del contagio altrimenti nel giro di 10 giorni dovremo chiudere altri reparti. Questo è il problema quando si decide di chiudere l’Italia, lo si fa per evitare la saturazione delle terapie intensive e impedire che non ci siano più posti letto. C’è una sola priorità: personale socio sanitario, residente sanitarie assistite, ultra ottantenni e fasce deboli. Solo le fasce deboli arriviamo ad un milione di persone. Poi il Governo ci ha indicato il mondo della scuola e le Forze dell’Ordine. Per le prime categorie che ho citato viene utilizzato il vaccino Pfizer e Moderna, per le altre categorie viene utilizzato il vaccino AstraZeneca. Credo che dalla prossima settimana cominceremo anche con le persone fragili, ma il problema è sempre lo stesso, che le forniture di Pfizer continuano a scarseggiare. Senza vaccini non si può tornare alla normalità”.

Il governatore De Luca ha fatto poi un ulteriore punto sulla delicata questione dei vaccini: “Sono pochi, ma devono essere distribuiti in maniera più equa. Chiederemo un sostegno al Capo dello Stato: ai campani va consegnata la quota di vaccini proporzionata alla popolazione residenti. Lo stesso faremo per il riparto del Fondo Sanitario Nazionale: i campani ricevono 40-60 euro in meno pro-capite rispetto agli altri cittadini. Tutti devono avere le stesse risorse, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia”.

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