Covid-19: l’Italia vieta l’ingresso da 13 paesi a rischio. Ecco l’elenco completo

La lotta con la pandemia è più viva che mai e l’Italia ha vietato l’accesso nei confini nazionali a persone provenienti da 13 paesi ritenuti a rischio.

Il ministro della salute Roberto Speranza ha spiegato così la decisione:«Nel mondo la pandemia è nella sua fase più acuta. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti dagli italiani in questi mesi».

I paesi inseriti nella listi dei 13 ritenuti a rischio sono: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana.

Ravello Festival: sabato 2 agosto il concerto del Quartetto di Cremona a Villa Rufolo

Al Ravello Festival 2020 è tempo di musica da camera con la partecipazione del più famoso quartetto d’archi italiano nel mondo, il Quartetto di Cremona. Cristiano Gualco, Paolo...

Le frontiere esterne dell’Europa si sono riaperte lo scorso 1° luglio ma senza restrizioni solo per le persone provenienti da 15 Paesi: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova-Zelanda, Rwanda, Serbia, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia e Uruguay, Cina ma solo con accordi di reciprocità. Per tutti gli altri Paesi, l’accesso è consentito solo per motivi di lavoro, salute o necessità e comunque è sempre obbligatoria la quarantena di 14 giorni.

Una situazione certamente non semplicissima da gestire per l’Italia. Il Governo ha messo al primo posto la salute dei cittadini e quindi per evitare di far accendere nuovi pericolosi focolai non consentirà l’ingresso di persone provenienti da zone ritenute a rischio.