Covid-19: in Campania la mortalità più bassa d’Italia

La Campania è la regione dove si muore meno di Covid-19. A riportare la notizia è il quotidiano Il Mattino che spiega che il dato emerge dal tasso di decessi per mille contagiati.

In Campania tale tasso è del 6,4%, il migliore di tutta l’Italia se pensiamo che il dato peggiore è quello della Valle d’Aosta con 26,5. In mezzo tutte le altre regioni per una media nazionale di 11,8 morti per mille contagiati.

Come riporta sempre Il Mattino, la Campania, seconda solo alla Lombardia in questa seconda ondata, per numero di persone «attualmente positive», registra la più bassa percentuale di decessi del Paese nonostante l’impennata di decessi subita dal 18 ottobre quando evidentemente si sono pagati gli alti numeri di contagi di inizio ottobre.

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La Campania con 12,1 decessi per centomila abitanti è ben sotto le media nazionale di 18,8 e solo un gradino più in alto di Marche, Calabria e Sardegna, lontanissima dalle altre regioni.

Anche le terapie intensive sono, a sabato scorso, le meno occupate d’Italia: la media nazionale è di 0,49% dei contagiati in Campania lo 0,22%, il dato più basso d’Italia mentre il valore più alto lo hanno Sicilia (0,75%) e Puglia (71%)».

Per quanto riguarda il dato delle terapie intesive, rispetto ispetto alla prima ondata adesso è diverso. Il sovraccarico degli ospedali è un dato oggettivo e raccontato da tutti ma ciononostante in Campania di Covid si muore molto meno.

Un dato singolare, che qualcuno ha provato a spiegare con la minore età media della popolazione ma oggi il virus oggi imperversa anche nelle Rsa e la stratificazione per fasce d’età non conforta questa spiegazione e spesso i giovani vivono in casa con i nonni. Come conclude sempre il primo quotidiano della Campania, il mistero dunque resta.