Covid-19 Campania: torna l’autocertificazione. Ecco dove e quando sarà necessaria

La situazione epidemiologica in Campania è sempre più preoccupante e il governatore  Vincenzo De Luca ha deciso di imporre la chiusura notturna dei locali oltre che l’utilizzo dell’autocertificazione per gli spostamenti interprovinciali.

Con decorrenza dal 23 ottobre 2020, al fine del contenimento dei rischi di contagio correlati alla mobilità sul territorio, ai cittadini campani è fatto divieto di spostamenti dalla provincia di residenza o domicilio abituale verso altre province della Campania, fatti salvi gli spostamenti connessi ad esigenze – la cui ricorrenza andrà autocertificata sotto personale responsabilità, ai sensi del DPR 445/2000 – relative a:

– motivi di salute;

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– comprovati motivi di lavoro;

– comprovati motivi di natura familiare;

– motivi scolastici e/o afferenti ad attività formative e/o socio-assistenziali;

– altri motivi di urgente necessità .

È in ogni caso consentito il rientro presso la propria residenza o domicilio abituale.

Questo è il testo dell’ordinanza firmata dal governatore Vincenzo De Luca. Per spostarsi, quindi, tra una provincia e l’altra, quindi, ci sarà bisogno dell’autocertificazione.

Va da sé che questa misura ha creato diversi malumori in zone di confine come ad esempio Positano. Gli abitanti della perla della Costiera Amalfitana, ad esempio, per raggiungere Massa Lubrense distante pochi chilometri dovranno usare l’autocertificazione mentre per raggiungere uno dei comuni degli Alburni, distanti centinaia di chilometri non dovranno utilizzarla ma questo è un limite difficilmente superabile.