Covid-19 Campania: il nuovo protocollo per matrimoni. Ecco tutte le novità

Vincenzo De Luca ha firmato una nuova ordinanza con una serie di restrizioni per cercare di limitare il contagio in Campania.

Di seguito le novità per quanto riguarda i matrimoni:

Ferme restando le procedure già descritte nei protocolli per i servizi per la ristorazione, bar,
alberghi, con particolare riferimento al layout del locale e al rispetto delle distanze minime
tra gli utenti e tra i tavoli in essi riportati, trattandosi in ogni caso di particolari eventi che
prevedono la partecipazione di gruppi di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare,
si riportano le seguenti ulteriori indicazioni minime. In particolare è necessario adottare
adeguate soluzioni organizzative per evitare assembramenti di clienti all’ingresso
dell’esercizio e all’interno della sala ristorante e gli ingressi dovranno essere contingentati in base alle dimensioni dei locali;
Le distanze che dovranno essere assicurate nei locali sono:
– 1 Mt – distanziamento tra le persone (schiena – schiena);
– 1 Mt – tra i tavoli;
– Ai Tavoli non potranno essere sedute più di 6 persone.
Tali distanze dovranno essere indicate a terra con apposita segnaletica orizzontale. Qualora
il rispetto di tali distanze non sia possibile, sarà necessario utilizzare idonee barriere di
protezione come pannelli di dimensione minima in altezza di m. 1.60, realizzati in sicurezza
con materiali sanificabili, iginizzabili e non porosi.
Si dovra’ prevedere, nel planning strutturale della gestione dei tavoli e dei relativi
commensali, l’utilizzo di una unica procedura che identifichi la disposizione dei tavoli
secondo il criterio piu’ consono all’organizzazione dei partecipanti, e nello specifico,
attraverso la creazione di tavoli privilegiando che i partecipanti siano suddivisi per nucleo
familiare stretto e comunque con un numero non superiore a 6 persone.
La tempistica dell’erogazione del ricevimento dovra’ essere strutturata attraverso un
prolungamento dei tempi dello stesso, con fasi di somministrazione piu’ lunghe rispetto
allo standard, per permettere il regolare flusso di approvvigionamento, rallentato dal porre
in essere tutte le regolari disposizioni di corretto distanziamento sociale in fase di
somministrazione.
– Qualora possibile, si dovrà prediligere l’utilizzo di luoghi all’aperto per lo svolgimento
del ricevimento.
– Ad ogni utilizzo, i luoghi dovranno essere preventivamente sanificati secondo le
procedure riportate nel paragrafo specifico.
-Le aree all’aperto dovranno essere strutturate e suddivise per le diverse fasi dello
svolgimento del ricevimento, dotate di idonei percorsi atti alla eliminazione delle
contaminazioni crociate, servizio e per la somministrazione degli alimenti.
Il buffet non è consentito.
E’ consentito:
-il servizio con la modalità di consegna del cibo e bevande da parte di un operatore delle
pietanze indicate dal consumatore tra quelle esposte; le stesse dovranno essere
adeguatamente protette con coperture con superfici sanificabili, igienizzabili e non porose.
In ogni caso dovrà essere garantito il distanziamento, anche attraverso l’uso di opportuna
segnaletica orizzontale.
-modalità di servizio al tavolo da parte del personale di sala, ove possibile in luogo
all’aperto; – le bevande verranno servite direttamente al tavolo dal personale addetto;
– non sono consentite le consumazioni al banco.
L’erogazione dell’aperitivo dovrà essere garantita con modalita’ di somministrazione da
parte del personale di sala preferibilmente cosidetta “ a braccio “
All’ingresso all’ospite sarà rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di
temperatura > 37,5 °C.
Il cliente potrà togliere la mascherina solo quando seduto al tavolo o nelle aree all’aperto. In qualunque altra condizione di presenza nel locale dovrà indossare la mascherina.
Al di fuori dei locali igienici dovranno essere previsti gel sanificanti. I locali igienici
dovranno essere sanificati all’inizio di ogni turno di apertura al pubblico e almeno due volte
durante l’orario di apertura.