Tutti i Comuni della Costiera Amalfitana illumineranno il proprio municipio o un monumento particolarmente rilevante di rosso in occasione della giornata contro la violenza sulle donne. Molte le realtà della Divina nelle quali saranno organizzate iniziative pubbliche nel contrasto ad una vera e propria piaga sociale. I dettagli.
Sono già 103 le donne uccise in Italia dall’inizio del 2023. Un numero davvero impressionante di delitti che rappresenta soltanto la punta di un iceberg fatto di maltrattamenti, violenze sessuali, soprusi, atti persecutori che, secondo l’Istat, almeno una donna su tre subisce nel corso della vita. Non soltanto violenza fisica, ma anche psicologica, spesso particolarmente subdola e in molti casi il prodromo per quest’ultima.
Violenze ed omicidi, infatti, spesso maturano nell’ambito del contesto familiare o affettivo. Numeri impressionanti, quelli dei femminicidi, ed in pericoloso aumento, che non sono più accettabili ed impongono una riflessione decisamente più ampia sulle discriminazioni e sulle violenze, a volte sottili e pericolosamente considerate “normali”, che negano la dignità fisica, psichica e morale delle donne in quanto tali.
Temi strettamente connessi tra loro, quelli della violenza di genere e dei femminicidi, tornati ancor più al centro del dibattito in seguito a recente omicidio di Giulia Cecchettin, la giovane uccia a Vigonovo dal suo fidanzato con una brutalità ed un’efferatezza che hanno fatto accendere nuovamente i riflettori sul tema.
Proprio per non dimenticare tale grave paradigma ed, anzi, invitare la popolazione ad acquisire sempre maggiore consapevolezza dell’importanza di contrastare la violenza di genere, sin dai suoi primissimi “sintomi”, onde evitare che degeneri, anche i comuni della Costiera Amalfitana continuano a mostrare, come ogni anno, particolare sensibilità al tema: tante le iniziative pubbliche ed i palazzi municipali illuminati nel corso di questa sera. In alcuni casi, già nella scorsa notte i Comuni si sono “colorati” di rosso, come, ad esempio, a Tramonti (foto 1) e Positano (foto 2).
Ma non sono mancati monumenti che sono stati illuminati per dare ancor più risalto al messaggio universale di contrasto alla violenza di genere: è il caso della Torre Vicereale di Cetara.
Ad Agerola, nel pomeriggio di ieri, si è proceduto all’ inaugurazione della “panchina rossa”.
Ad Atrani, questo pomeriggio, alle 17, si terrà un momento di riflessione sul tema: anche in questo caso, con l’illuminazione in rosso della città.
A Maiori la conferenza dei Sindaci ha organizzato, invece, un’iniziativa che vedrà unite le amministrazioni della Costa d’Amalfi: sul Lungomare cittadino, infatti, a partire dalle 16,30, con i saluti istituzionali dei primi cittadini della Divina seguirà un momento curato dalla dottoressa Maria Pia Siani, coordinatrice del centro antiviolenza della Costa d’Amalfi, in memoria di Giulia Cecchettin. In conclusione, la lettura di una poesia curata da Angela Di Lieto.
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