Lo ammettiamo, ci siamo stancati anche noi a scrivere del traffico in Costiera Amalfitana, una situazione che va avanti, in modo più intenso, da ormai diversi anni.
Stesso scenario, stesso protagonista: un lungo serpentone di auto fermo sotto il sole estivo della Costa d’Amalfi. Traffico paralizzato, soccorsi difficili, stress, caos ed inquinamento ambientale.
Oggi l’ennesima giornata di passione: traffico bloccato da poco prima delle 11 del mattino, i parcheggi che si riempiono subito, le ambulanze che suonano a sirene spiegate raggiungendo il luogo della chiamata per merito della bravura dei conducenti capaci di destreggiarsi nel traffico.
Solo due le postazioni degli ausiliari del traffico messi a disposizione dal comune di Ravello con fondi propri, entrambe le postazioni nella frazione di Castiglione. Non bastano. Non bastano a coprire i 3 Km che separano Castiglione al centro di Minori, 3Km di tornanti e di carreggiata stretta.
E poi dobbiamo dirlo e vogliamo anche denunciarlo, in centro ad Amalfi nessun turista salvo alcune rare eccezioni, indossa la mascherina obbligatoria all’aperto in Campania. Chi deve controllare e perché non si controlla?
Sindaci, Amministrazioni Comunali fatevi sentire, a stancarsi non solo più i residenti ma anche i turisti. Se una vacanza deve diventare un inferno qui non verrà più nessuno. E, in conclusione, non lamentatevi se i giovani vanno via, i giovani hanno diritto a qualcosa di meglio di tutto ciò.
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