Lo ammettiamo, ci siamo stancati anche noi a scrivere del traffico in Costiera Amalfitana, una situazione che va avanti, in modo più intenso, da ormai diversi anni.
Stesso scenario, stesso protagonista: un lungo serpentone di auto fermo sotto il sole estivo della Costa d’Amalfi. Traffico paralizzato, soccorsi difficili, stress, caos ed inquinamento ambientale.
Oggi l’ennesima giornata di passione: traffico bloccato da poco prima delle 11 del mattino, i parcheggi che si riempiono subito, le ambulanze che suonano a sirene spiegate raggiungendo il luogo della chiamata per merito della bravura dei conducenti capaci di destreggiarsi nel traffico.
Solo due le postazioni degli ausiliari del traffico messi a disposizione dal comune di Ravello con fondi propri, entrambe le postazioni nella frazione di Castiglione. Non bastano. Non bastano a coprire i 3 Km che separano Castiglione al centro di Minori, 3Km di tornanti e di carreggiata stretta.
E poi dobbiamo dirlo e vogliamo anche denunciarlo, in centro ad Amalfi nessun turista salvo alcune rare eccezioni, indossa la mascherina obbligatoria all’aperto in Campania. Chi deve controllare e perché non si controlla?
Sindaci, Amministrazioni Comunali fatevi sentire, a stancarsi non solo più i residenti ma anche i turisti. Se una vacanza deve diventare un inferno qui non verrà più nessuno. E, in conclusione, non lamentatevi se i giovani vanno via, i giovani hanno diritto a qualcosa di meglio di tutto ciò.
Dal bagno alla seconda casa, la selezione dei materiali per pavimenti e rivestimenti incide sulla…
Le prime brezze di settembre portano da sempre con sé il profumo dei nuovi inizi,…
Chi prenota una vacanza in Costiera Amalfitana di solito ha in mente il mare, i…
Quando la passione per la danza incontra l'energia delle sere d'estate, Salerno si trasforma nel…
Quando la passione per la danza incontra il desiderio di condivisione e socialità, le serate…
L’evoluzione del mondo del calcio richiede competenze sempre più specifiche e aggiornate. In quest’ottica, il…