In Costiera Amalfitana l’appuntamento è con “La Musica, dentro”. Concerti ad Amalfi e Conca

Apre i battenti  “La Musica, dentro”  ideata, coordinata e organizzata dal M° Pietro Sellitto. Il progetto comprende una serie di date e di location che si spalmano su tutta la provincia di Salerno, a cura dell’Accademia Musicale Nocerina, dell’Orchestra la Paganini e della Corale Metelliana.

Tra le location scelte per “La Musica, dentro” ci sono la  Costiera Amalfitana e l’Agro nocerino sarnese. In particolare in Costa d’Amalfi le tappe saranno alla chiesa di San Pancrazio di Conca dei Marini il 26 dicembre, il Duomo e l’Arsenale di Amalfi il 30 dicembre entrambi gli appuntamenti alle 20.00.

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“La Musica, dentro” prende avvio sabato 9 dicembre, al Battistero Paleocristiano di Nocera Superiore, inserito all’interno del cartellone “Concerti di Natale”, con l’organizzazione congiunta di don Antonio Adinolfi e la collaborazione di Nello Caliendo.

Martedì 26 dicembre, come detto sopra, il progetto “La Musica, dentro” va in Costiera Amalfitana, nella secolare chiesa di San Pancrazio martire di Conca dei Marini. Ad esibirsi, nei pressi della “Punta Vreca” affacciata sul mare, l’Orchestra de “la Paganini”, con il suo percorso partenopeo-veneziano.

Sabato 30 dicembre, il tour finisce ad Amalfi: location, il Duomo/Museo dell’Arsenale. Ad esibirsi la Corale Metelliana, con intervalli di giovani solisti come Franco Ascolese e Raffaele Ficucello al flauto, Gaetano Cesarano alla tromba, Emanuele Esposito al violoncello, Mauro Tamburo e Matteo Conforti al violino.

 «Il nostro progetto, anche un po’ rischioso perché portiamo un repertorio barocco affiancato a quello natalizio vuole esser un segno della nostra presenza sul territorio – ha spiegato il maestro Pietro Sellitto, direttore artistico e ideatore del progetto itinerante -. L’obiettivo è valorizzare i giovani musicisti, i luoghi storici dei nostri paesi. Un progetto culturale che prenda un ampio respiro, sul modello delle orchestre italiane ed europee importanti. Stiamo cercando di portare a casa nostra uno stile colto, ma agevole per il grande pubblico. Dall’Agro, a Cava, alla Costiera. Ci prepariamo per uscire fuori dalla regione Campania. L’anno prossimo saremo anche in Calabria. La parola d’ordine è crescita».