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Costiera Amalfitana. L’Arpac: mare “eccellente”, minime criticità

Costa d'Amalfi

Costa d’Amalfi. L’Arpac promuove le acque di balneazione sul territorio, ed in Campania, pur con qualche criticità.

Nella Divina la stragrande maggioranza del litorale ha un’ottima qualità delle acque. Spicca, tra i comuni della fascia costiera, proprio Amalfi.

In tutti i punti di prelievo il mare è giudicato dall’Agenzia regionale per la Protezione Ambientale della Campania “eccellente”: da Vettica Minore, alla Spiaggia delle Sirene, alla Marina Grande al litorale antistante la scogliera sita all’ingresso della città. Dello stesso livello anche le acque di Conca dei Marini, così come a Positano.

Tornano eccellenti anche le acque di Ravello, sia a Castiglione che a Marmorata, così come nel litorale di Praiano. Buona la qualità delle acque a Vettica Maggiore) e ad Atrani, così come al centro di Cetara (eccellenti in località Fuenti). Migliora anche la situazione a Vietri sul Mare (eccellente in quattro punti di prelievo su cinque)-

Resta presente qualche criticità, pur in un quadro complessivamente molto positivo: due i punti di prelievo, a Minori e Maiori,  in cui la qualità delle acque è stata ritenuta “scarsa” dall’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania. Nella città all’ombra della Collegiata, tuttavia, non mancano punti di eccellenza, da Salicerchie alla Collata passando per Capo d’Orso ed Erchie.

C’è da dire, tuttavia, che i dati di Arpac attestano la balneabilità ad inizio stagione, fondandosi sui risultati dei prelievi delle quattro annualità precedenti (dal 202o al 2023 inclusi). Occorrerà, dunque, attendere anche i nuovi prelievi per una conferma definitiva.

Il giudizio di idoneità di inizio stagione balneare, espresso in delibera, deriva dall’analisi statistica degli ultimi quattro anni di monitoraggio in base agli esiti analitici di due parametri batteriologici: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali ritenuti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità indicatori specifici di contaminazione fecale.

A partire dal 16 Aprile i prossimi monitoraggi, che avverranno, durante i mesi primaverili ed estivi, con cadenza mensile.

 

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