Con il ponte della Festa della Repubblica tornano le targhe alterne sulla Statale 163 Amalfitana. Il provvedimento scatterà da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno, nelle ore più calde per il traffico, quando la costiera rischia di trasformarsi in una coda continua tra auto, bus, scooter e mezzi di servizio.

Calendario e orari: divieti dal 30 maggio al 2 giugno, poi nei weekend di giugno

Il provvedimento, previsto dall’ordinanza Anas 377/2019, riguarda tutti gli autoveicoli in transito sulla Statale 163 “Amalfitana” e sarà valido dalle 10 alle 18. Il sistema è quello già noto a residenti, operatori e frequentatori abituali della Costiera: nei giorni con data dispari non circolano le vetture con ultima cifra numerica della targa dispari; nei giorni con data pari, invece, lo stop riguarda le targhe con ultima cifra numerica pari. Per il ponte del 2 Giugno, quindi, le restrizioni saranno in vigore sabato 30 maggio, domenica 31 maggio, lunedì 1 giugno e martedì 2 giugno.

Dal fine settimana successivo, cioè sabato 6 e domenica 7 giugno, le targhe alterne resteranno attive ogni sabato e domenica fino al 28 giugno, sempre nella stessa fascia oraria. A luglio, agosto e settembre, invece, il sistema sarà applicato tutti i giorni, come avviene ormai da anni nei mesi di maggiore afflusso turistico, soprattutto nei tratti più delicati tra Vietri sul Mare, Amalfi e Positano.

Chi può circolare: residenti, prenotazioni alberghiere, lavoratori e deroghe

Le limitazioni non riguardano tutti. Sono esclusi dal divieto i residenti nei 14 Comuni della Costa d’Amalfi, compresa Agerola: una deroga indispensabile per non bloccare gli spostamenti quotidiani di chi vive sul territorio e deve muoversi per lavoro, scuola, assistenza familiare o servizi essenziali. Possono circolare anche i veicoli al servizio di persone con contrassegno H, a condizione che il titolare sia a bordo, oltre a taxi, Ncc, mezzi di soccorso e veicoli delle forze di polizia. Una parte rilevante delle deroghe riguarda l’accoglienza: gli ospiti di strutture alberghiere ed extralberghiere possono transitare se hanno una prenotazione regolare, ma solo per gli spostamenti legati all’arrivo e alla partenza.

Via libera anche ai lavoratori dipendenti non residenti in Costiera, purché abbiano un contratto regolare e siano impiegati in strutture pubbliche o private dei Comuni interessati, limitatamente agli spostamenti di lavoro. Stessa logica per i proprietari di abitazioni non residenti, che devono avere un’attestazione rilasciata dal Comune in cui si trova l’immobile. Per turisti e visitatori occasionali la regola, in pratica, è semplice: prima di partire conviene controllare giorno, orario e ultima cifra della targa. Un viaggio organizzato male può voler dire attese, deviazioni o sanzioni.

Il nodo dei controlli: da Vietri a Positano serve presidiare la Statale 163

Il punto vero resta quello dei controlli sulla Statale 163. Le targhe alterne funzionano solo se c’è una presenza concreta su strada, soprattutto agli accessi principali e nei tratti dove il traffico si concentra più facilmente. Da Vietri a Positano, la 163 è una strada splendida ma fragile: carreggiate strette, curve continue, attraversamenti pedonali, fermate dei bus e centri abitati affacciati direttamente sull’asfalto.

Nei giorni di ponte basta poco per mandare tutto in tilt: un’auto lasciata male, un bus turistico in manovra, un flusso di veicoli non filtrato in ingresso. Per questo operatori e residenti chiedono che il provvedimento non resti solo sulla carta, ma sia accompagnato da verifiche costanti e coordinate lungo l’intero asse costiero. La misura cambia le abitudini di chi arriva in Costiera per una gita, ma pesa anche sulla qualità della vita di chi lì abita e lavora. La sfida, ancora una volta, è trovare un equilibrio tra turismo, accessibilità e vivibilità, in un territorio dove la strada non si può allargare e dove, nei giorni di grande afflusso, migliaia di persone continuano ad arrivare.

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