Costa d’Amalfi, schianto fatale a pochi metri dal Fiordo. Muore centauro napoletano

Incidente mortale pochi minuti fa sul rettilineo che unisce il fiordo di Furore alla Grotta dello Smeraldo. A perdere la vita un giovane motociclista originario del napoletano. Il centauro a quanto pare procedeva con un gruppo di amici in sella ad altre moto in direzione Positano. Per cause in via di accertamento la potente motocicletta su cui viaggiava avrebbe impattato con un’auto in manovra alla cui guida vi era un turista straniero. Stando a quanto si apprende il giovane sarebbe morto sul colpo in seguito all’urto. Vani sono stati i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118 di Castiglione. Sul posto l’Anas e i carabinieri della compagnia di Amalfi che stanno ricostruendo l’accaduto. Sulla strada statale amalfitana è attualmente bloccata la circolazione in entrambi i sensi di marcia con lunghe code. Il terribile incidente rischia di condizionare per ore la circolazione stradale in Costiera già penalizzata dalla chiusura della ex statale per Agerola. L’interruzione sta costringendo numerosi turisti e vacanzieri della domenica a invertire la marcia e percorrere arterie alternative. Per evitare il caos è stato autorizzato il transito dei veicoli diretti a Positano e in Penisola Sorrentina lungo la stradina comunale di Conca che sbuca sulla provinciale per Agerola. Le auto dirette ad Amalfi devono invece fare inversione di marcia verso Sorrento. Una zona maledetta quel rettilineo che unisce il Fiordo alla Grotta dello Smeraldo. Un tratto della statale amalfitana non nuovo a drammatici eventi come quello di ieri mattina. Esattamente nell’autunno di dieci anni fa, qualche decina di metri prima, si verificò un altro terribile incidente mortale in cui perse la vita una ragazza che viaggiava col fidanzato in sella alla moto. L’impatto con un’auto in manovra avvenne nei pressi del distributore della Q8 dove fu sbalzata la sfortunata ragazza che perse la vita sul colpo.  

RIEPILOGO 21 settembre 2015 – Ancora sangue sulle strade della Costiera Amalfitana dove ieri mattina ha perso la vita un giovane centauro in seguito ad un impatto tra la moto su cui viaggiava e un’auto in manovra. L’ennesima tragedia si è consumata nell’ultima domenica d’estate a poche decine di metri dal fiordo di Furore. Esattamente lungo il rettilineo che unisce la suggestiva insenatura naturale con la Grotta dello Smeraldo. Qui, nei pressi dell’impianto dei depurazione si è consumato il dramma sotto gli occhi atterriti di degli automobilisti in coda e dei compagni di viaggio del giovane centauro. Andrea Ricciardi, 31 anni originario di Napoli, procedeva a bordo della sua Ducati 1200 in direzione Positano quando è rimasto vittima del terribile incidente che gli è costato la vita.. Era con un gruppo di amici, tutti del napoletano, ed aveva raggiunto la Costiera da Vietri sul Mare. Insieme avrebbero dovuto trascorre una giornata di relax e di piacere ma purtroppo non è stato così. La sua corsa verso la meta che avevano stabilito prima di salire in sella alle potenti moto si è fermata drammaticamente contro la vettura di una coppia di turisti olandesi che procedevano nel senso opposto di marcia. Lo sfortunato 31enne, stando alla ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Amalfi coordinati dal capitano Alberto Sabba e dal luogotenente Giuseppe Flinio, non avrebbe fatto in tempo neanche a frenare impattando irrimediabilmente contro la vettura che pare stesse svoltando sulla propria sinistra. Era poco prima di mezzogiorno quando a Conca dei Marini è andato in scena l’ennesimo dramma sull’asfalto della statale amalfitana con la moto adagiata su di un lato e lo sfortunato centauro riverso a terra privo di vita. Un impatto fatale in seguito al quale il giovane avrebbe perso la vita sul colpo. A confermarlo sono stati i sanitari del 118 di Castiglione giunti sul posto qualche minuto dopo la richiesta di soccorso inoltrata dagli amici e dagli automobilisti che sopraggiungevano. Lì, in quella zona non nuova a eventi simili, si sono vissuti momenti di sconforto e di disperazione quando i sanitari hanno accertato il decesso del giovane centauro per il quale non ci sarebbe stato nulla da fare. Vani sono stati infatti i tentativi di rianimarlo posti in essere dall’equipaggio dell’ambulanza medicalizzata. Sul posto sono così giunti i mezzi dell’Anas, il cui personale ha provveduto a delimitare la zona e a interrompere la circolazione stradale, e i carabinieri del nucleo radiomobile e della stazione di Amalfi che hanno eseguito una serie di rilievi prima di ascoltare i testimoni del drammatico incidente nel quale ha perso la vita il giovane centauro. Compreso il turista olandese al volante della Ford amaranto coinvolta nell’impatto. La salma del giovane è rimasto a lungo adagiata sull’asfalto in attesa dell’espletamento delle formalità di rito e delle disposizioni del magistrato di turno. Tutto questo mentre la circolazione stradale è rimasta bloccata per oltre tre ore in entrambi i sensi con decine di automobilisti costretti a invertire la marcia per imboccare percorsi alternativi. Solo nel primo pomeriggio è stata disposta la rimozione del cadavere e il trasferimento presso l’obitorio di Salerno dove su disposizione del sostituto di turno verrà sottoposto ad esame autoptico.