Costa d’Amalfi ostaggio del traffico a Capodanno. Auto e bus bloccano la 163 / Foto

Se le premesse, sul fronte traffico, sono quelle di questo primo giorno del 2019, allora c’è da temere non poco per quello che accadrà nel corso dell’anno che abbiamo appena festeggiato.

Già, perché complice la giornata apparentemente primaverile, la Costa d’Amalfi si è ritrovata ostaggio del traffico, con bus e mini van che hanno percorso in lungo e in largo la statale amalfitana.

Ma il clou del traffico veicolare si è toccato in un orario insolito: dalle 13 in poi, quando per percorre il tratto da Castiglione ad Amalfi si è impiegata quasi un’ora.

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Mai a Capodanno si era visto nulla di simile, con traffico bloccato in direzione Amalfi e centinaia di auto incolonnate. Mentre i bus e i soliti mini bus, hanno contribuito a rendere indimenticabile il primo giorno dell’anno.

E in tanti, hanno preferito fare marcia indietro. Anche alcune famiglie che avrebbero dovuto raggiungere i propri congiunti ad Amalfi hanno preferito tornare a casa nei paesi vicini dove ormai vivono da tempo complici le note difficoltà abitative nella cittadina capofila sempre più paese albergo fatto di case vacanza e B&B.

Per loro, così come per i tanti turisti che si erano affacciati in Costiera, è stato un vero e proprio inferno.

Inizia malissimo l’anno. Con un traffico veicolare inaspettato degno più dei giorni di Pasqua che di Capodanno. Una situazione allarmante che impone un’accelerazione ai progetti di contingentamento dei flussi veicolari.

I cittadini della Costiera non possono più essere ostaggi in casa loro. Che la politica, ad ogni livello, ne prenda atto e adotti le adeguate contromisure per evitare il tracollo. Ne vale della salute di tutti. Nessuno escluso.