Costa d’Amalfi: mastica una vongola e si ritrova in bocca un perla di circa mezzo centimetro / Foto

Mastica una vongola sgusciata e rischia di rimetterci un dente. Per cosa? Una piccola perla, del diametro di circa mezzo centimetro. E’ accaduto a Maiori dove un uomo si è ritrovato in bocca lo strano corpo estraneo mentre gustava un piatto di spaghetti con i prelibati mitili di mare. “Pensavo fosse un pezzo della valva e invece si trattava di una piccola perla del colore giallastro” spiega dopo averla mostrata con orgoglio. Ai più sembrerà strano, ma secondo quanto scrisse qualche anno la nota rivista Focus, le perle si possono formare all’interno di alcune specie appartenenti a tre classi di molluschi marini, cioè i gasteropodi, i cefalopodi, ma soprattutto nei bivalvi, tra cui l’ostrica (che produce le perle da gioielleria) ma anche la vongola e la cozza. La perla, secondo gli studiosi, non è altro che il risultato della reazione di difesa del molusco nei confronti di un corpo estraneo irritante, per esempio un piccolissimo parassita, che viene ricoperto con strati di carbonato di calcio e di conchiolina provenienti dal mantello del mollusco. In alcuni casi, questa neoformazione rimane attaccata alla parte interna della conchiglia (valve), come una piccola protuberanza. Molto preziosa la rara perla, dal colore rosato, dello “Strombus gigas” chiamata “conch”. Lo Strombus gigas è un gasteropodo dell’oceano indiano e dei Caraibi, ha un unica grande conchiglia elicoidale che può raggiungere un diametro di 30 cm ed un peso di 3 kg. Tra i cefalopodi marini, invece, l’unico che occasionalmente produce “perle” senza valore è il Nautilus. Comunque sia, le perle delle vongole hanno misure ridottissime, come quella ritrovata dal nostro amico, e a quanto pare nessun valore commerciale. “Le vongole, stando a quanto mi ha detto mia moglie non era di allevamento, ma di mare e le ha acquistate ella stessa in una pescheria di Maiori – ci spiega – Nessun valore commerciale? Non importa, la consegnerò ad un gioielliere chiedendo di modellare intorno un anello per mia moglie”.