Costa d’Amalfi: 10 cose da vedere e fare. Lemon Experience ad Amalfi e vitigni a Tramonti

Le cose da vedere e fare in Costiera Amalfitana? Secondo noi sono tantissime, ma per Cosmopolitan, che ha ridotto il ventaglio dell’offerta ad appena dieci opzioni, le attrattive si dividono tra percorsi naturalistici, grandi alberghi e panorami mozzafiato. Dieci perle tra cui figurano anche il Lemon Experience di Amalfi, i vitigni secolari Tramonti e la Valle delle Ferriere.

Secondo Cosmopolitan otre ai tour imperdibili in alcuni borghi della Costiera come Positano, e Atrani, da fare e da vedere ci sono le ville Rufolo e Cimbrone di Ravello (sul set di Wonder Woman), un giro in barca a Conca dei Marini, la veduta della Costiera dall’alto rigorosamente da Praiano e il suggestivo Fiordo di Furore.

Ma non è tutto perché fra le attrattive ci sono anche la possibilità di apprendere i segreti della cucina mediterranea a Villa Maria a Ravello, «dove lo chef-insegnate è una vera istituzione del luogo e dove protrai cucinare i prodotti coltivati direttamente dall’orto organico che puoi visitare», oppure trascorre una notte indimenticabile a palazzo Avino.

Ma la vera sorpresa sono i percorsi naturalistici ed enogastronomici alla riscoperta di oasi come la Valle delle Ferriere o di vitigni secolari come il Tintore a Tramonti. Tra questi spicca l’oro giallo che viene promosso ad Amalfi da Salvatore Aceto attraverso il Lemon Exprience, una formula vincente che associa turismo e agricoltura. Conoscenza delle materie prime, degustazioni e visite guidate fanno parte di un format tra i più in voga lungo la Costiera Amalfitana. Il tour, che consente di scoprire gli incantevoli giardini dove nascono i limoni, si svolge da aprile ad ottobre nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì con partenza alle ore 10. Per tutti l’appuntamento è in Piazza Duomo ai piedi delle scale della Cattedrale.

La Riserva Naturale Orientata della “Valle delle Ferriere” è un esempio eccezionale di bellezza. Situata nel cuore della parte alta della vallata compresa tra Scala e Amalfi, con i suoi colori, le luci, la fitta vegetazione sia tropicale che mediterranea, la Valle delle Ferriere è pronta a sorprendere i visitatori che, abbandonando gli scorci costieri, si troveranno immersi in un caleidoscopio di scenari sorprendenti.

Un micro distretto vitivinicolo di eccellenza è invece quello della sottozona della doc di Tramonti che è diventato negli ultimi dieci anni riferimento delle guide specializzate, oltre che meta di produttori provenienti da ogni parte del mondo. Francia compresa che guarda a questi esemplari non senza un minimo di invidia. Già perché i vitigni a piede franco di Tintore sono l’esempio vivente di come questa pianta sia scampata alla fillossera.

Ma se questo patrimonio ancora sopravvive è grazie non solo alla mano dei tanti visionari che hanno creduto nel fenomeno perpetuando quel miracolo delle mani che sembrava essere a un passo dal baratro, ma anche alle condizioni assolutamente uniche come quella forte escursione termica favorita dai venti di mare e di terra che soffiano nelle vallate e il suolo formato da tufo e materiale vulcanico eruttato nel corso dei millenni dal Vesuvio.