Dopo l’annuncio del concerto del 6 luglio 2023 a Milano, i Pooh hanno confermato un altro appuntamento dal vivo. La band, infatti, si esibirà allo stadio Olimpico di Roma il 15 luglio 2023. Avremo, dunque, occasione di rivedere insieme Roby Facchinetti, Red Canzian, Dodi Battaglia e Riccardo Fogli insieme Quest’ultimo si è riunito alla celebre band dopo averla lasciata nel 1973: sapete perché? Un’altra curiosità riguarda il nome della band: vogliamo scoprire insieme il motivo per cui lo hanno scelto? Troverete tutte le risposte nelle prossime righe.
Riccardo Fogli è entrato a far parte della band dei Pooh nel 1966, sostituendo Gilberto Faggioli. Nel 1973, però, ha deciso di abbandonare il gruppo al quale non era legato solo dalla professione, ma anche da una grande amicizia. Ecco perché il suo gesto ha destato grande stupore. Il cantante ha lasciato la band dopo la pubblicazione di Alessandra. La motivazione ufficiale fornita all’epoca dei fatti trovava riscontro nel fatto che il cantante non accettasse di essere oscurato dalla voce di Roby Facchinetti.
La spiegazione, però, non ha convinto i fan ed è stata smentita dopo poco tempo. Sembra, infatti, che la scelta di Riccardo Fogli sia dovuta alla storia d’amore con la famosissima Patty Pravo. I due, allora, erano entrambi sposati: Patty con Franco Baldieri e Riccardo con Viola Valentino. Il manager
dei Pooh temendo che questa relazione avrebbe potuto danneggiare l’immagine del gruppo pose Fogli di fronte a una scelta: o la band o Patty. I due si sposarono in Scozia con rito celtico, non ritenuto valido in Italia, ma la loro relazione finì dopo poco tempo. Attualmente il cantante è sposato con Karin Trentini, con la quale ha avuto una figlia di nome Michelle.
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Nel corso di una recente intervista la band ha spiegato che inizialmente avevano scelto di chiamarsi Jaguars. Nel 1966, quando giunsero a Milano per firmare il loro primo contratto, vennero informati dell’esistenza di un altro gruppo con questo nome. Venne, quindi, chiesto loro di cambiare nome visto che la band omonima stava per pubblicare un 45 giri.
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Fu proprio la segretaria inglese di Sascia, il proprietario della casa discografica, a suggerire loro il nome Pooh in onore dell’orsacchiotto Winnie the Pooh. In Italia, all’epoca, non era ancora conosciuto e il cartone animato non c’era, pertanto decisero di chiamarsi Pooh. Un nome che portò loro fortuna: la band ha vinto oltre 100 milioni di dischi in tutto il mondo. I suoi componenti, inoltre, sono stati nominati Cavalieri dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.
I Pooh sono stati i primi a utilizzare gli effetti speciali in concerto negli anni ’60, quando le luci e i fumi erano una novità. A 7 anni di distanza torneranno insieme allo stadio San Siro di Milano e poi a Roma. Roby Facchinetti, Red Canzian, Dodi Battaglia e Riccardo Fogli si esibiranno ancora insieme. Sarà una nuova occasione per ricordare Stefano D’Orazio il batterista scomparso nel 2020, come hanno già fatto durante la prima serata di Sanremo 2023.
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