Riccardo Fogli è senza ombra di dubbio uno degli artisti tra i più conosciuti e amati del panorama musicale nostrano.
Non solo canzoni, però, nella sua carriera. E’ stato spesso protagonista anche di programmi televisivi in genere sempre dedicati alla musica.
Cosa fa oggi Riccardo Fogli
Riccardo Fogli è nato a Pontedera in provincia di Pisa il 21 Ottobre 1947. Ad accorgersi del suo talento è stato il suo insegnante di musica già alle scuole medie.
Grazie anche al sostegno del padre, Dante e della mamma Meri, ha iniziato a studiare con il maestro Santarmecchi.
Tra i vari strumenti impara a suonare il basso elettrico. Il suo esordio arriva nel 1961 come frontman e bassista degli Smilzi, una rock band formatasi a Piombino
La stessa compagine cambierà nome nel 1965 in The Slenders&Tony Rio parteciparono al Festival degli sconosciuti di Ariccia.
Quella al Piper di Milano, in occasione della quale avviene l’incontro tra Fogli e la prima formazione dei Pooh, è una delle ultime esibizioni della band.
Impressionati dallo stile canoro del giovane Fogli e dalla sua tecnica al basso, dopo il concerto i musicisti del complesso dei Pooh gli chiedono di entrare nella formazione in sostituzione di Gilberto Faggioli, che già da qualche tempo si trova in forte divergenza con le scelte musicali dei compagni e per ciò è stato estromesso dal sodalizio.
Quando i Pooh incidono Memorie nel 1970, è già chiara la posizione di Riccardo come unica voce della band, il che lascia pochissimo spazio sia a Roby Facchinetti sia a Valerio Negrini.
L’insofferenza al ruolo di comprimario porta Riccardo a lasciare la band nel 1973, nel bel mezzo del tour per l’album Alessandra.
Dopo i Pooh
Nel 1973 Riccardo Fogli battezza il proprio esordio da solista con un LP che rimane pressoché sconosciuto, Ciao amore, come stai.
Nel 1976 arriva una svolta nella carriera di Fogli: il 45 giri Mondo, brano di Carla Vistarini e Luigi Lopez, diventa un successo e il nome dell’ex bassista dei Pooh comincia finalmente a circolare nei grossi circuiti nazionali.
Fogli lascia un’impronta importante di sé come interprete raffinato e gentile della canzone italiana, negli anni del cantautorato, del punk, dei giovani ribelli, e si presenta sia nella musica sia nell’abbigliamento come un giovane damerino in frac, proprio come nella copertina del disco.
Nel 1982 partecipa a Sanremo e vince con Storie di tutti i giorni, canzone che in molti vedevano come vincitrice annunciata.
Nel 1991 Fogli partecipa nuovamente al Festival di Sanremo con un brano introspettivo, Io ti prego di ascoltare. Riccardo Fogli torna a Sanremo nel 1992 con In una notte così.
Nel 2001, il grande successo di Fogli Storie di tutti i giorni è reinterpretato dalla cantante israeliana Dana International. Il pezzo, nella versione ebraica, prende il titolo di Tagid Li Mi.
Vita privata
Già sposato con Viola Valentino, l’abbandona per un breve periodo nel 1972 a causa di un flirt con Patty Pravo.
Ritornato poi dalla moglie, si separa definitivamente dopo aver conosciuto nel 1992 sul set di Dov’era lei a quell’ora? l’attrice Stefania Brassi, al momento moglie del regista Antonio Maria Magro, da cui ha un figlio, Alessandro.
Il 12 giugno 2010, dopo la separazione dalla Brassi, sposa la modella romana Karin Trentini, che lo ha reso padre di Michelle.