Katharina Miroslawa è stata condannata per l’omicidio Carlo Mazza e per questo ha pagato il suo conto con la giustizia.
Condannata a 21 anni di carcere ma ne ha passati 13 dietro alle sbarre. Oggi cerca faticosamente di ricostruirsi una vita.
Scopriamo cosa fa oggi Katharina e come sta cercando di ripartire.
Cosa fa oggi Katharina Miroslawa
Nata e cresciuta in Polonia Katharina Miroslawa è arrivata in Italia insieme con il marito Witold e il figlio Niki quando aveva 25 anni.
Nel nostro Paese, puntando sulla sua bellezza, ha iniziato a lavorare come ballerina e spogliarellista. Nel giro di pochi mesi è divenuta molto popolare tra i frequentatori dei locali di Parma.
L’imprenditore Carlo Mazza la corteggiò a lungo fino a diventarne l’amante. L’uomo aveva 50 anni era imprenditore di una fabbrica di acciaio sposato e con due figli adolescenti.
Katharina Miroslawa per amore di Mazza si allontana dal marito. Nel mese di febbraio del 1986 venne trovato ucciso nella sua auto.
I sospetti finirono subito sulla donna visto che l’imprenditore le aveva intestato un’assicurazione sulla vita da ben 1 miliardo di lire. Indagato anche il marito. In primo grado venne assolta perchè ritenuta estranea ai fatti.
Successivamente riscosse la polizza e questo fece scattare i controlli da parte delle autorità. Insieme ad altre prove portarono alla condanna definitiva di 21 anni per concorso morale nell’omicidio, in buona sostanza la mandante.
L’ex ballerina decise di scappare in Austria dove inizia una nuova vita, con una nuova identità e dove diventa diventa madre per la seconda volta.
Il 3 febbraio del 2000 viene arrestata a Vienna e immediatamente trasferita nel carcere femminile veneziano della Giudecca dove sconta grazie all’indulto 13 anni invece che 21.
Oggi è una donna libera che ha scontato la sua pena con la giustizia e che cerca di ricostruirsi una vita.
