Coronavirus e ambiente: gli animali si riprendono i loro spazi nelle città vuote

Gli uomini sono rinchiusi nelle case per l’emergenza Coronavirus e gli animali si riappropriano dei loro spazi sottratti proprio dall’uomo con costruzioni di strade, cantieri e palazzi.

In tutto il mondo assistiamo infatti a scene alquanto bizzarre di animali che gironzolonano incontrastati tra sampietrini, strade, macchine e abitazioni, incuriositi da tanto silenzio e da tanto spazio tutto per loro.

Se da una parte vediamo in America, India e Messico animali come daini, cinghiali, scimmie, alci, pecore e mucche, dall’altro lato, versante mare e in Italia, hanno fatto la loro ricomparsa delfini, cigni, pesci e perfino le anatre nella laguna di Venezia, in genere inabitabile per gli animali per il via vai di gondole e traghetti.

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Anche in Costiera Amalfitana, in questi giorni, abbiamo assistito ad un ritorno delle rondini che non si vedevano da un bel po’. Gli uccelli tipici della primavera sono tornati a volare anche a bassa quota, rendendo in qualche modo più dolce la nostra reclusione in casa.

Non si sono fatti poi attendere i delfini, assiduo frequentatori del nostro mare e, in particolare, del tratto di mare che va da Salerno a Punta Campanella.

Negli ultimi anni i delfini hanno ripreso a fare la loro comparsa insieme alle tartarughe marine, segnale che il mare che abbiamo davanti ha ripreso un po’ di quella salute persa a causa dell’inquinamento causato dall’uomo.

ieri pomeriggio, i delfini oltre le nostre finestre.#erchie🐬

Gepostet von RadioErchie am Montag, 30. März 2020