Il neo presidente del Movimento 5Stelle, Giuseppe Conte, ha fatto tappa ieri sera a Ravello per partecipare alla presentazione del libro “Non facciamo cerimonie! A spasso nelle vicende del protocollo di Stato” di Enrico Passaro, responsabile dell’Ufficio del Cerimoniale di Stato e per le Onorificenze della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Al termine della presentazione del libro, avvenuta a Villa Cimbrone alle 18.30, l’ex premier si è intrattenuto con la stampa per rispondere alla domande che gli sono state poste relative alla sua nuova carica di leader dei Pentastellati.
L’ex premier inizia parlando della lettera inviata al Corriere della Sera: “La lettera su Corriere è stata un gesto di attenzione e ho riconosciuto errori del passato con il Movimento. L’attenzione per il Meridione e del suo rilancio non è stato violato ma ilM5S lavorerà anche al Nord per fare proposte politiche”.
“Anche al Nord ci sono tanti Sud, ovvero aree disagiate e sperdute a cui dare sostegno. Questo il significato della lettera a il Corriere della Sera”. Dunque il Movimento 5 Stelle non vuole trascurare il Sud. “Un maggior dialogo con i ceti produttivi, le partite iva, le piccole e medie imprese, non è incompatibile con l’attenzione per il Sud. Dobbiamo guardare a tutto il Paese perché si rilancia tutto insieme”.
L’attenzione poi passa al sodalizio con il PD: “In questo momento il M5S e il PD hanno necessità di lavorare alle stesse esigenze politiche. Dobbiamo continuare ad alimentare il dialogo con il PD e lavoriamo ad una proposta congiunta. Continueremo nel dialogo per arrivare alle elezioni nazionali con una proposta che si fonda su un dialogo che nasce da confronto serio e costruttivo. No ad un partito unico”.
Ovviamente, sottolinea Conte, il dialogo con il PD è stato possibile solo in alcune realtà comunali, mentre in altre, come Salerno, questo non è stato possibile.
Il nuovo capo del gruppo politico pentastellato non è passato di certo inosservato nella città della musica dove, ad attenderlo, c’era una nutrita folla di persone.
Tantissime le persone che si sono avvicinate all’ex premier e che gli hanno rivolto parole di apprezzamento e incitamento per il nuovo incarico. Conte non ha lesinato selfie e saluti.
