Un “Concerto” di sapori, la cucina di Antonio Vaccaro esalta l’antico liquore

Il Concerto di Tramonti calamita le attenzioni dei media nazionali. I riflettori del Tg2 si accendono nel comune costiero. I piatti arricchiti dalle sapienti mani dello chef Antonio Vaccaro hanno un ingrediente in più: il liquore.

Le telecamere di Eat Parade, decennale rubrica targata Tg2, arrivano in Costiera Amalfitana. Più precisamente a Tramonti, comune conosciuto in tutto il mondo per le specialità gastronomiche. Uno scrigno di sapori della Divina che custodisce un rosolio antico, utilizzato nelle cucine da generazioni. In sala anche Vincenzo Savino, vicesindaco del comune di Tramonti che da anni si spende per la salvaguardia e la promozione dell’enogastronomia locale.

Prodotto la prima volta oltre 400 anni fa nei conventi locali dalle sapienti mani di Suor Cecilia, che mise insieme quindici spezie ed erbe del territorio. Con l’aggiunta di limone, perché a Pucara (frazione di Tramonti) l’agrume è un dono del Signore. La bassa gradazione e l’aroma rendono il Concerto liquore gradevole a tutti.

Il rosolio diviene inoltre l’ingrediente per eccellenza di piatti tipici locali. Come, a esempio, la guancia di vitello. La carne, preparata dalle sapienti mani di Antonio Vaccaro – titolare de Agriturismo da Regine – viene marinata per quattro ore e cotta a bassa temperatura per altrettanto tempo. Una volta arrivata al punto desiderato, la carne viene sfumata con il Concerto in modo da avere una caramellizzazione degli zuccheri che rende il piatto corposo.

Il liquore viene aggiunto in preparazione alla maionese, che va ad arricchire il piatto con abbinate chips di patata viola. “Abbiamo utilizzato il Concerto dentro la maionese perché essendo una salsa madre neutra riesce a far esaltare tutti i sapori delle quindici spezie del liquore – ha asserito lo chef Vaccaro -. Far conoscere la nostra Tramonti sotto il profilo culinario è per me motivo di vanto e orgoglio. È molto stimolante sia a livello emotivo che professionale“.