Conca dei Marini: incendio minaccia case e chiesa. Paura tra gli abitanti / FOTO

Giornata di inferno e di fiamme a Conca dei Marini dove un incendio sta seminando il panico tra gli abitanti della piccola cittadina. L’incendio, divampato alle prime luci dell’alba, si sta alimentando con una incredibile rapidità e in poco tempo dalla strada sottostante ha divorato diversi ettari di bosco arrivando a lambire le abitazioni e la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio. Le fiamme giunte fin su alla stradina comunale hanno finito per avvolgere e danneggiare anche i lampioni della pubblica illuminazione mentre decine di persone si sono prodigate, alcune ancora in pigiama, per spegnere il rogo e evitare che le fiamme arrivassero alle abitazioni. A metà mattinata per arginare il rogo è intervenuto anche un elicottero dei vigili del fuoco, provvisto di cestello, che ha fatto la spola con lo specchio di mare sottostante. Sul posto sono all’opera i Vigili del Fuoco di Maiori, i volontari della Millenium e gli operai forestali dea comunità montana, per domare le fiamme. La zona sottostante è stata presidiata da personale Anas e delle forze dell’ordine.

AGGIORNAMENTO ore 19.30 – Le fiamme tra i boschi della Costiera Amalfitana comporteranno ancora disagi per automobilisti e gli utenti del servizio pubblico. Ma soprattutto per i cittadini di Praiano e Positano già isolati dalla Penisola sorrentina, a causa della chiusura della strada a Tordigliano, e da qualche minuto anche dal resto della Costiera in seguito all’interdizione del traffico decretato dopo l’incendio di questa mattina a Conca dei Marini. Da poco l’Anas ha provveduto a interrompere la circolazione stradale in entrambi i sensi di marcia, poco oltre la Grotta dello Smaraldo a causa di un incendio boschivo occorso in corrispondenza del km 24,500 della 163 e che ha causato la caduta di materiale lapideo sul sottostante nastro d’asfalto. Sul posto si sono conclusi da poco gli interventi dei Vigili del Fuoco di Maiori, de volontari della Millenium e degli operai forestali dea comunità montana, per domare le fiamme. Sul posto sono presenti anche il personale Anas e delle forze dell’ordine che stanno facendo smaltire il traffico veicolare prima di procedere allo sbarramento della sede stradale. Già domani si renderanno necessarie le verifiche delle condizioni di sicurezza sullo stato dei luoghi da parte degli enti territorialmente competenti.

RIEPILOGO 23 settembre ore 12.00 – Un altro disastro ambientale semina il panico tra gli abitanti di Conca dei Marini e tiene isolati i cittadini di Positano e Praiano ora anche dal resto della costiera. Tutto ciò in seguito all’ennesimo incendio boschivo divampato ieri alle prime luci dell’alba a ridosso dell’abitato del piccolo comune della Costiera e in seguito al quale l’Anas ha decretato, ieri sera, la chiusura di un altro tratto della 163 dopo l’interruzione di una settimana fa a Tordigliano, in territorio di Vico Equense. Ancora fiamme tra i boschi della Divina e ancora disagi per automobilisti e utenti del servizio pubblico. Ma soprattutto per i cittadini di Praiano e Positano già isolati dalla Penisola sorrentina, Dopo una giornata di inferno e di fiamme che hanno seminato il panico tra gli abitanti della piccola cittadina, l’Anas ha provveduto a interrompere la circolazione stradale in entrambi i sensi di marcia, poco oltre la Grotta dello Smeraldo a causa proprio dell’incendio boschivo occorso in corrispondenza del chilometro 24,500 della 163 e che ha causato la caduta di materiale lapideo sul sottostante nastro d’asfalto. Sul posto sono stati a lavoro per tutta la giornata i Vigili del Fuoco di Maiori, i volontari della Millenium e gli operai forestali della comunità montana, che hanno domato il rogo con l’ausilio di decine di cittadini. L’incendio, divampato alle prime luci dell’alba, si è alimentato con una incredibile rapidità e in poco tempo dalla strada sottostante ha divorato diversi ettari di bosco arrivando a lambire le abitazioni e la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio. Le fiamme giunte fin su alla stradina comunale hanno finito per avvolgere e danneggiare anche i lampioni della pubblica illuminazione mentre decine di persone si sono prodigate, alcune ancora in pigiama, per spegnere il rogo e evitare che le fiamme arrivassero alle abitazioni. A metà mattinata per arginare il rogo è intervenuto anche un elicottero dei vigili del fuoco, provvisto di cestello, che ha fatto la spola con lo specchio di mare sottostante. La zona dopo la chiusura dell’arteria è stata presidiata da personale Anas e delle forze dell’ordine che hanno fatto smaltire il traffico veicolare prima di procedere allo sbarramento della sede stradale. Già in giornata verranno verificate le condizioni di sicurezza della roccia da parte degli enti competenti.