Conca dei Marini: comune chiude strada interna. Si accelera bonifica costone a Vettica

La decisione era nell’aria ormai da qualche giorno: chiudere al transito la stradina interna di Conca dei Marini e limitare il passaggio delle auto dei soli residenti. Un po’ per mettere il fiato sul collo agli enti preposti alla messa in sicurezza del costone roccioso interessato dall’incendio di una settimana fa e la cui precarietà tiene chiusa in territorio di Amalfi la ex statale Agerolina, un po’ per evitare il caos all’interno del centro abitato. E così da domani mattina quell’unica arteria capace di unire la parte alta della costa a quella che si affaccia più direttamente sul mare sarà definitivamente a solo servizio dei cittadini di conca. Con un’ordinanza il sindaco Gaetano Frate, provvederà all’interdizione della piccola stradina interna che, da quando la ex statale 366 Agerolina è chiusa risulta essere sull’unica arteria che consente di raggiungere Amalfi o Positano a quelle auto provenienti da Agerola. Il dispositivo si è reso necessario per la situazione insostenibile generatasi nel piccolo comune in seguito alla chiusura della provinciale per Agerola dopo l’incendio della settimana scorsa. Una strada rimasta completamente sbarrata per effetto del crollo di materiale lapideo in seguito al vasto incendio che da Tovere ha divorato la vegetazione sovrastante la galleria che unisce il territorio di Amalfi con quello di Conca  e su cui la circolazione, secondo alcune voci circolate ieri, potrebbe riprendere proprio domani. Intanto resta paradossale la situazione legata alle interdizioni al traffico veicolare. Strade ufficialmente chiuse ma transitabili. Segno che le responsabilità sono a carico di chi si avventura. Un po’ come accade da tre anni sul tratto Ravello-Tramonti. La Sp1 chiusa incredibilmente da quasi mille giorni ma transitabile nonostante i pericoli di colate di fango e pomice in seguito alle quali fu interdetta la circolazione stradale dall’ente proprietario.