Michele Cucuzza è conosciuto come un giornalista di grande professionalità. A lui nel corso del tempo è stata affidata anche la conduzione di programmi che hanno riscosso un particolare successo. Da qualche tempo, però, non lo vediamo più sul piccolo schermo, perché ha vissuto dei momenti difficili in seguito ad una malattia che lo ha colpito.
Per tanti anni è stato un volto molto conosciuto del TG2, riscontrando parecchio successo e molte soddisfazioni per la sua vita professionale. Oggi soffre di una malattia piuttosto grave. Ma scopriamone di più a questo proposito.
Michele Cucuzza oggi ha 71 anni. È nato il 14 novembre del 1952 a Catania. Non sappiamo molto sulla sua vita privata, anche perché il noto giornalista da questo punto di vista è stato sempre piuttosto riservato.
Comunque conosciamo il fatto che ha due figlie, che si chiamano Matilde e Carlotta. Le figlie di Cucuzza sono nate da due diverse relazioni e oggi abitano tra Milano e Roma. Per questo il padre si sposta spesso per vederle.
La carriera di Cucuzza è cominciata come giornalista nel quotidiano Catania Sera, dove si occupava di temi sociali. Poi si è trasferito a Milano nel 1973 per collaborare con Il Giorno. Nel capoluogo lombardo ha collaborato anche con l’ufficio stampa del sindacato UIL. Sempre a Milano si è laureato in Lettere Moderne e nel 1979 è diventato giornalista professionista.
Nel 1983 ha cominciato a svolgere il suo lavoro come redattore per la Rai di Milano e fino al 1988 ha realizzato diversi servizi e collegamenti. Ha seguito alcune delle vicende che più hanno colpito l’opinione pubblica, come il caso Tortora, la morte di Michele Sindona e l’alluvione della Valtellina. Nel 1988 si è trasferito a Roma per la conduzione del TG2. Dal 2022 lavora per Antenna Sicilia e TG Sicilia.
Per un lungo periodo Michele Cucuzza ha sofferto di una malattia agli occhi, che si è manifestata all’improvviso nell’estate del 2019. Il giornalista ha avuto molta paura, perché ha visto che i suoi occhi erano molto arrossati.
Pensava che si fosse trattato di una lunga esposizione al sole e all’acqua salata del mare, ma i sintomi non regredivano con il collirio. Poi a poco a poco la malattia peggiorava, rendendo gli occhi addirittura infuocati.
Al noto giornalista è stata diagnosticata una congiuntivite molto intensa e che tendeva a durare nel tempo. Ha dovuto curare e sta continuando a curare la sua malattia con un collirio specifico, che contiene idrocortisone sodio fosfato. Oggi comunque la situazione è molto migliorata e la malattia rimane soltanto un brutto ricordo.
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