Sulla morte della imperatrice d’Austria Elisabetta, detta Sissi, ci sono stati sempre parecchi dubbi nonostante siano passati davvero così tanti anni.
In realtà c’è una storia vera sulla morte dell’imperatrice che non amava le regole di corte. Ve la raccontiamo.
Come venne uccisa Sissi nella realtà?
L’imperatrice Sissi non morì per una causa naturale come spesso si legge o come si narra in varie storie che la riguardano.
La realtà è ben diversa perché l’imperatrice d’Austria venne uccisa da un uomo…
Lui era Luigi Lucheni, un anarchico italiano che non ebbe una vita per niente facile, soprattutto durante l’infanzia perché trascorse un periodo in orfanotrofio.
Poi inizio a pensare ad un genicidio. Il suo obiettivo, in verità, era il duca d’Orleans che passava per Ginevra. L’uomo però era già andato via. Così Lucheni venne informato dell’arrivo in città dell’imperatrice e decise che la sua vittima sarebbe stata proprio lei.
Luigi Lucheni si nascose dietro ad un albero mentre Sissi era intenta a prendere un battello. Poi la pugnalo al petto con una lima ben affilata che aveva fatto sistemare da un arrotino a Losanna.
L’imperatrice cadde a terra ma inizialmente non avvertiva dolore e quindi si rialzò sempre intenta a raggiungere il battello. Una volta dopo essere salita però si accasciò e il battello fu costretto a tornare indietro per portare Sissi in albergo.
La donna morì un ora dopo la mossa di Lucheni. L’autopsia sul corpo di Sissi non lasciò dubbi perché Elisabetta d’Austria si spense a causa di una emorragia interna.
L’assassino intanto cercava di scappare ma venne fermato da alcuni cittadini. Arrivato in commissariato disse che voleva uccidere i ricchi perché lui era povero ma alla fine finì in carcere con l’ergastolo e si suicidò.
E’ questa la terribile vera storia della morte dell’imperatrice Sissi.