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Circeo, chi era Donatella Colasanti: storia vera, genitori, rapimento e cause della morte

Circeo, il massacro che ha segnato la storia di due donne Rosaria Lopez e Donatella Colasanti. Chi era Donatella, la sopravvissuta alla violenza? Storia vera.

Circeo, la storia vera di Donatella Colasanti

Il 29 settembre del’75, avviene un massacro che ha segnato per sempre due donne a San Felice Circeo. Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, le protagoniste del tragico evento di cui i carnefici sono stati Angelo Izzo, Gianni Guido e Andrea Ghira. 

Donatella Colasanti, nata nel 1958, è stata la sola sopravvissuta a quell’atroce notte, salvandosi solo grazie al coraggio di fingersi morta nel bagagliaio di un’auto, dopo essere stata violentata e torturata per ore insieme all’amica.

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La tragedia segnò irrimediabilmente la sua vita, portando i segni indelebili dell’orrore nel cuore e nella mente.

L’incubo di Rosaria Lopez e Donatella Colasanti

Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, all’epoca rispettivamente di 17 e 19 anni, caddero vittime di un inganno orchestrato da Andrea Ghira, uno dei tre aguzzini appartenenti alla borghesia romana. Quella festa si trasformò velocemente in un incubo.

Dopo 36 ore di prigionia, durante le quali furono brutalmente picchiate, seviziate e violate, le giovani donne furono credute morte dai loro aggressori che le caricarono nel bagagliaio di un’auto. Donatella riuscì a salvarsi nonostante i vari tentativi di omicidio, mentre Rosaria non riuscì a sopravvivere e venne uccisa per annegamento.

Il processo

La svolta avvenne quando Donatella Colasanti attirò l’attenzione di un metronotte, svelando così l’orrore che aveva subito. Da lì il processo dei tre aguzzini, anche se Andrea Ghiro rimase latitante per lungo tempo. Da quel momento in poi anche la storia legislativa cambio, riconoscendo quell’atto come un’azione punibile penalmente. La vittima fu assistita da Tina Lagostena Bassi che insieme riuscirono a creare anche tantissime associazioni femministe per dare voce a questo genere di crimini per avere giustizia.

La morte

Donatella Colasanti nel 2005 si spense a causa di un tumore all’età di 47 anni. Una vita segnata dall’orrore del massacro di Circeo. Un incubo che ha portato con sé lottando per tutte quelle donne vittime di abusi e aggressioni. L’evento ha segnato l’inizio di una nuova era legislativa per le donne, che dopo anni di soprusi sono riuscite ad ottenere una rivalsa. Anche se ad oggi, le cose non sembra siano cambiate completamente.

Francesca Petriccione

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