Le Cinque Terre a numero chiuso: arriva la sentenza del Tar. E in Costiera?

Le Cinque Terre saranno a numero chiuso. La sindaca di Riomaggiore, Fabrizia Pecunia, ha avuto ragione dal Tar sul ricorso che aveva presentato a Ferrovie dello Stato per limitare il numero di turisti in un territorio fragile proprio come le Cinque Terre.

Il Tar ha decretato infatti che si può imporre un numero massimo di persone che possono sostare in una stazione e quindi, di conseguenza, anche nel paesino ligure e negli altri borghi che lo compongono e quindi Manarola, Vernazza, Corniglia e Monterosso.

Foto Angelo Anastasio

A smuovere le acque mesi fa fu proprio la sindaca di Riomaggiore che aveva emesso un’ordinanza particolare che inseriva nel regolamento comunale “l’allerta per folla”. Tale allerta stabiliva che le Ferrovie dello Stato, per motivi di sicurezza, dovessero rispettare un numero massimo di persone da far scendere nella stazione di Riomaggiore.

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Per questo motivo sarebbe entrato in vigore l’obbligo di prenotazione per scendere nel borgo delle Cinque Terre ma Ferrovie ha fatto ricorso al Tar. La sentenza dei giudici è dalla parte della prima cittadina e stabilisce che la sicurezza del Comune prevale sulla libera circolazione delle persone.

“La sentenza è storica – ha affermato a la Repubblica la sindaca di Riomaggiore-, una buona notizia per tutti i sindaci d’Italia: stabilisce che ci sono strumenti per far valere le responsabilità che abbiamo sui territori”.

E il pensiero riguardo questa storica sentenza non puó che congiungersi con la Costiera Amalfitana. Proprio come le Cinque Terra la nostra Costiera é Patrimonio dell’Umanitá e ha un territorio fragile, privo di ampi spazi e soggetto a un facile deterioramento proprio per la sua particolare conformazione.

Infine, proprio per tutti questi motivi, sia la Costiera Amalfitana che le Cinque Terre non riescono a reggere un flusso turistico così ampio che, nei borghi spezzini si traduce in sovraffollamento di treni e stazioni, nella nostra Divina nel blocco della Statale 163 Amalfitana.

La sentenza storica  del Tar ha quindi risolto la situazione turistica nelle Cinque Terre. Ora si attende una soluzione anche in Costiera Amalfitana.